Montezemolo va contro i facili entusiasmi

Montezemolo si gode il momento di fiudica attorno alla ferrari ma mette in guardia sulla difficoltà della stagione 2008 che sarà tiratissima fino all'ultima gara e quindi chiede concentrazione a lavoro al team di F1

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    Montezemolo va contro i facili entusiasmi

    Cambia rotta Montezemolo. Era lui quello che interveniva per gasare la truppa Rossa prima del debutto, dopo un momento difficile o alla vigilia di una gara decisiva. Stavolta, invece, fa esattamente il contrario.

    C’hanno pensato da soli quelli della Ferrari a gasarsi. Per questo il Presidente, parlando a margine di una conferenza del CONI, e cerca di smorzare dei facili quanto controproducenti entusiasmi.

    “Percepisco troppo ottimismo nella squadra. Così non va – ha subito ammonito Montezemolo – vorrei sapere chi crede che quest’anno si corra da soli perché devo dirgli che così non è. Come tutti gli anni ci sarà una concorrenza agguerrita e, visto ciò che è successo lo scorso anno, i nostri rivali saranno ancora più motivati a far dimenticare lo scandalo che li ha coinvolti”

    “Spero che la spy-story non torni più nei nostri discorsi per sempre - ha proseguito il presidente del Cavallino, cavalcando uno dei suoi argomenti forti di sempre – ricordo quando nel 2000 vincemmo il titolo e dall’Inghilterra dissero che avremmo passato altri 20 anni a festeggiare senza più vincere nulla. Adesso, invece, è la tecnologia italiana ad essere copiata da inglesi e tedeschi e questo, scandalo a parte, è significativo”.

    L’argomento centrale nei pensieri di Montezemolo è comunque la F2008 che si appresta a chiudere i test di Barcellona prima di venire impacchettata e spedita in Australia. “Schumacher ha detto che questa macchina è molto veloce? Sono contento ma a me basta che lo dicano Raikkonen e Massa - scherza – Michael è sinonimo di garanzia e qualità. La sua esperienza sarà utilizzata soprattutto per le vetture gran turismo”.