Morte Tomizawa: è giallo; il decesso avvenuto in ambulanza?

Morte Tomizawa: è giallo; il decesso avvenuto in ambulanza?

Dalle prime indagini avviate dalla Procura della Repubblica sembrerebbe anche che il pilota giapponese non sia morto alle 14

da in Moto2
Ultimo aggiornamento:

    L’autopsia sul corpo di Shoya Tomizawa, il pilota giapponese morto domenica a Misano durante il Gran Premio di San Marino della classe Moto2, ha confermato che la causa del decesso è stata lo schiacciamento della cassa toracica con lesioni letali a cuore e polmoni.
    Dalle prime indagini avviate dalla Procura della Repubblica sembrerebbe anche che il pilota giapponese non sia morto alle 14:19, come è stato finora dichiarato, ma invece sarebbe deceduto in ambulanza e arrivato già cadavere al Ceccarini di Riccione.

    Terminata l’autopsia, il corpo di Tomizawa è stato restituito alla famiglia, in Giappone, dove si terrà una commemorazione ufficiale anche in occasione del gran premio di Motegi.

    Le indagini sono invece ancora aperte e tutte le indiscrezioni vanno prese con le molle, ma da alcune indiscrezioni sembrerebbe che Shoya Tomizawa sia morto prima di arrivare in ospedale a causa del grave trauma toracico subito in seguito allo schiacciamento da parte della moto che lo ha investito dopo la caduta.

    Nel caso questa ipotesi venisse confermata sarebbe ancora più fondato il sospetto che si è voluto nascondere il decesso del pilota per mandare avanti la gara di Moto2 (dove si è anche festeggiato sul podio) e il successivo gran premio di MotoGP.
    Resta anche da stabilire se subito dopo l’incidente siano state apportate tutte le cure necessarie dalle strutture competenti, senza ritardi o omissioni.

    Invece verrà quasi sicuramente archiviato il procedimento per omicidio colposo aperto dalla Procura di Rimini a carico di Alex De Angelis e Scott Redding, i due piloti che, sfortunatamente, seguivano il povero Tomizawa e lo hanno schiacciato con le loro moto dopo la sua scivolata.

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