Morto Angel Nieto: il grande campione ci ha lasciati

Dopo un improvviso aggravamento il 13 volte campione del mondo Angel Nieto è morto nel pomeriggio del 3 agosto 2017. Il 26 luglio l'incidente fatale in quad

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    Morto Angel Nieto: il grande campione ci ha lasciati

    Il grande campione Angel Nieto è morto nel pomeriggio del 3 agosto 2017 all’ospedale Policlinico Nuestra Senora del Rosario di Ibiza, in seguito alle ferite riportate in un incidente il 26 luglio mentre era alla guida di un quad. Il suo veicolo era stato tamponato da un’automobile condotta da una donna. Nieto, che aveva 70 anni, era stato sbalzato dal quad e aveva battuto violentemente la testa.

    Inizialmente le sue condizioni erano apparse molto gravi ma non critiche e l’ex pilota veniva tenuto in stato di coma farmacologico. Ma nella mattinata del 3 agosto improvvisamente Nieto è peggiorato a causa dell’insorgere di un vasto edema cerebrale. Nonostante un’operazione di un’ora e mezza, Nieto non ce l’ha fatta.

    La dinamica dell’incidente

    L’incidente era avvenuto nella mattinata del 26 luglio, verso le 10.30, sulla strada per Santa Gertrudis. Non sono chiare le dinamiche del crash, ma sembra proprio che Nieto fosse fermo col suo quad quando una donna gli è finito addosso Soccorso subito sul luogo, è stato ricoverato presso il più vicino ospedale, per poi essere sottoposto ad una prima operazione. Non sembrava essere in pericolo di vita. Successivamente era stato sottoposto ad un drenaggio per ridurre il coagulo di sangue alla testa. Poi l’aggravamento fatale delle ultime ore.

    Angel Nieto fu il dominatore delle piccole cilindrate

    Angel Nieto Roldan nacque a Zamora il 25 gennaio 1947. I 13 titoli mondiali conquistati lo mettono al secondo posto nella storia del motociclismo, dietro al solo Giacomo Agostini. Ma a differenza del campione italiano, che vinse nelle classi superiori, Nieto era specializzato nelle piccole cilindrate, dove non conobbe rivali. La sua prima gara iridata fu il Gran Premio di Spagna del 1964, al Montjuich di Barcellona, in classe 50. Tra il 1964 e il 1986, anno in cui si ritirò dalle competizioni, egli si aggiudicò in totale sei titoli mondiali in classe 50 e sette nella classe 125. Vinse 90 gran premi, di cui 27 nella classe 50, uno nella 80 e 62 nella 125. Nieto era molto superstizioso e quando gli chiedevano quanti titoli avesse vinto rispondeva sempre 12+1. Per 5 stagioni non consecutive dal 1974 al 1985 partecipò anche ad alcune gare della classe 250, senza mai ottenere risultati importanti. Corse una sola gara in vita sua nel motomondiale in 500, il Gran Premio di Spagna 1982, ma si ritirò. La moto che lo accompagnò nella maggior parte dei suoi trionfi fu la Derbi.