Mosley apre alle vetture clienti in F1 dal 2008: sono l’unica soluzione!

Vi ricordate la Formula 1 dei progettisti? Quella con gente che si impegnava per trovare soluzioni uniche ed efficaci

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    Max Mosley -FIA

    Vi ricordate la Formula 1 dei progettisti? Quella con gente che si impegnava per trovare soluzioni uniche ed efficaci. Quella dove ognuno faceva il suo e dove l’originalità e l’ingegno venivano premiati? Dimenticatevela.

    Parola di Max Mosley, presidente della FIA.

    Già i regolamenti degli ultimi anni, hanno dato talmente poca discrezionalità ai progettisti che le vetture tendono a somigliarsi tutte. Che si stia andando a passi da gigante verso una sorta di “monomarca” è l’opinione più diffusa tra gli acuti addetti ai lavori.

    Ora anche Max Mosley dice la sua, spiegando che l’unico modo per far sopravvivere questo sport è quello di aprire alle cosiddette vetture clienti:“E’ sotto gli occhi di tutti che in Formula 1 non ci sono sufficienti risorse per consentire a dodici squadre di avere dodici programmi di ricerca e sviluppo, dodici gallerie del vento e dodici organizzazioni da mille addetti ciascuna. Insomma: o si ammettono le vetture cliente o avremmo macchine in pista che saranno doppiate quattro volte durante una gara!”.

    “Quindi - ha anticipato Mosley – nel 2008 non saranno piu’ un problema le vetture fotocopia perché regolamenteremo anche questo aspetto. Le dispute sorte quest’anno sull’interpretazione del Patto della Concordia, invece, dovranno essere sottoposte ad un giudizio d’arbitrato”.