Moto 125: Bradley Smith domina il Mugello

Bradley Smith vince il Gran premio d'Italia Alice e si porta in testa alla classifica mondiale del motomondiale classe 125cc

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    Dopo la pole position conquistata Sabato, Bradley Smith è riuscito a portare a casa una convincente vittoria nel Gran Premio d’Italia classe 125cc.

    L’inglese, con questa affermazione in terra italiana, colleziona la sua seconda vittoria stagionale e si piazza al primo posto nella classifica del Motomondiale.

    Hanno provato a dargli fastidio durante tutta la gara, i due spagnoli Nicolas Terol e Julian Simon, ma non c’è stato niente da fare contro la deteminazione del giovane pilota dell’Aprilia.

    Smith, per tutta la corsa, è sembrato concentrato e deciso nel suo stile di guida e neanche il piccolo errore nel finale di gara, all’uscita della Bucine, gli ha impedito di festeggiare sul gradino più alto del podio.

    Se dovessimo considerare l’arrivo in volata tra Smith e Terol, questa sbavatura avrebbe potuto costare caro all’inglese, ma il vantaggio accumulato era comunque tale da garantirgli la sicurezza che Nico, pur potendo sfruttare la sua scia, non sarebbe riuscito a superarlo prima del traguardo.

    Sale sul gradino più basso del podio, l’altro pilota iberico Julian Simon che sulle curve del Mugello ha preferito condurre una gara di strategia e ha capito che sarebbe stato troppo rischioso cercare di raggiungere Smith.

    Mentre la corsa di Andrea Iannone è finita ancor prima di cominciare a causa della caduta della catena nel bel mezzo delle Biondetti.

    Andrea, che pure ha commesso i suoi errori nelle corse precedenti, viene ora anche bersagliato dalla sfortuna rischiando di compromettere tutta la sua stagione.

    “Adesso è necessario ripartire da zero”, come ha giustamente detto l’abruzzese, ma rimane il rammarico di aver perso una grande possibilità di riscatto davanti al pubblico sempre caldo delle colline toscane.

    Il Mugello, infatti, sarebbe stata una bella occasione per poter accumulare un pò di fiducia e soprattutto qualche punto in più.

    Grande entusiamo, invece, intorno al fenomeno del giorno Lorenzo Savadori, il quale è stato capace di seminare il panico fra piloti ben più esperti di lui, almeno sulla carta. Certo, alla fine si è fatto fregare da Stefan Bradl, ma il tedesco, oltre ad avere un motore velocissimo, ha anche tanta esperienza mondiale.

    Praticamente incolore la prova degli altri italiani.

    Ecco l’ordine di arrivo del Gran Premio d’Italia, classe 125cc:

    1 38 BRADLEY SMITH APRILIA 40:09.523

    2 18 NICOLAS TEROL APRILIA 40:09.739 0.216

    3 60 JULIAN SIMON APRILIA 40:16.637 7.114

    4 44 POL ESPARGARO DERBI 40:21.352 11.829

    5 93 MARC MARQUEZ KTM 40:21.838 12.315

    6 14 JOHANN ZARCO APRILIA 40:24.128 14.605

    7 45 SCOTT REDDING APRILIA 40:24.828 15.305

    8 17 STEFAN BRADL APRILIA 40:31.778 22.255

    9 32 LORENZO SAVADORI APRILIA 40:31.915 22.392

    10 11 SANDRO CORTESE DERBY 40:38.762 29.239

    11 33 SERGIO GADEA APRILIA 40:45.882 36.359

    12 8 LORENZO ZANETTI APRILIA 40:45.967 36.444

    13 35 RANDY KRUMMENACHER APRILIA 40:46.030 36.507

    14 94 JONAS FOLGER APRILIA 40:46.104 36.581

    15 73 TAKAAKI NAKAGAMI APRILIA 40:46.159 36.636

    16 12 ESTEVE RABAT APRILIA 40:46.357 36.834

    17 61 LUIGI MORCIANO APRILIA 40:59.393 49.870

    18 24 SIMONE CORSI APRILIA 40:59.942 50.419

    19 77 DOMINIQUE AEGERTER DERBI 41:15.423 1’05.900

    20 51 RICCARDO MORETTI APRILIA 41:15.542 1’06.019

    21 64 DAVIDE STIRPE HONDA 41:29.748 1’20.225

    22 69 LUKAS SEMBERA APRILIA 41:31.469 1’21.946

    23 53 JASPER IWEMA HONDA 41:52.597 1’43.074

    24 63 GENNARO SABATINO APRILIA 40:16.976 1 Lap

    25 10 LUCA VITALI APRILIA 40:25.252 1 Lap

    26 62 ALESSANDRO TONUCCI APRILIA 40:25.563 1 Lap