Moto 250: Marco Simoncelli non vuole cedere il titolo

Il campione del Mondo, classe 250cc, con la vittoria ottenuta sul circuito dell'Estoril compie un altro piccolo passo di avvicinamento alla conquista del secondo titolo iridato di categoria

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    Marco Simoncelli ha dominato il GP del Portogallo, all’Estoril, offrendo per l’ennesima volta la dimostrazione della propria volontà di continuare a lottare per un titolo mondiale che a inizio stagione, dopo il grave infortunio al polso destro, sembrava una missione impossibile.

    Con la quinta vittoria stagionale sul tracciato dell‘Estoril, Marco Simoncelli rientra prepotentemente in corsa per aggiudicarsi l’ultimo titolo di campione del mondo della classe 250cc. Infatti, ricordiamo che l’attuale categoria della quarto di litro sarà sostituita, a partire dalla prossima stagione, dalla nascente Moto2.

    Anche se il distacco dal leader della classifica generale, Hiroshi Aoyama, è sceso a 28 lunghezze, il pilota della Gilera può sorridere soprattutto per il ritiro di Alvaro Bautista, il quale è stato penalizzato da un pessimo grip della sua moto. Ora lo spagnolo è secondo dietro al giapponese, ma con sole 2 lunghezze di vantaggio sul centauro romagnolo che si trova in terza piazza.

    Questa volta però, Super Sic è consapevole che la rimonta sul giapponese della Honda è una missione da condurre con le relative precauzioni, soprattutto perchè gli altri due pretendenti al Motomondiale classe 250cc non sono due principianti e prima di cedere alle vittorie di Marco, venderanno cara la propria pelle: “sono veramente felice però lo dico subito, il Mondiale è impossibile. Come si recuperano 28 punti? Non si recuperano. Ogni volta che mi sono sbilanciato poi ho fatto un errore o altro quindi preferisco guardare gara per gara anche se la classifica è migliorata”.

    Molti dei tifosi di Marco Simoncelli, a questo punto, avranno tutto il diritto di chiedersi cosa sarebbe successo se il futuro pilota della Honda Gresini non avesse subito l’infortunio allo scafoide del polso destro durante gli allenamenti estivi condotti insieme all’amico Valentino Rossi.

    Probabilmente, oggi saremmo qui a commentare un Mondiale 250cc a forti tinte italiane…