Moto 250: Simoncelli deluso per ammonizione

Marco Simoncelli è furioso per l'ammonizione ricevuta dai giudici di gara e causata dal pericoloso contatto con Alvaro Bautista

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    A qualche giorno dalla conclusione del Gran Premio d’Italia, classe 250cc, non si è ancora placata la polemica intorno al contatto avvenuto in gara tra Marco Simoncelli e Alvaro Bautista.

    L’incidente, ricordiamo, è avvenuto a dieci giri dalla conclusione della corsa e ha causato l’uscita di pista di entrambi i piloti che in quel momento lottavano per la prima posizione.

    Ad approfittare dell’escursione sulla sabbia dei due pretendenti al titolo ci ha pensato Mattia Pasini, bravo a cogliere l’opportunità al volo e a resistere al ritorrno di Sic.

    Comunque, la direzione gara ha deciso di ammonire, con diffida con multa da 5.000 dollari, Supersic.

    Il pilota della Gilera non ha gradito l’ammonizione ricevuta dai giudici e soprattutto l’atteggiamento perpetuato durante la corsa dal suo rivale spagnolo: ” prima ha detto di essersi accorto che lo stavo superando, poi in un secondo momento, ha raccontato di aver sentito solo la botta”.

    La rabbia del corridore italiano ha lunga memoria e non mancano, nelle sue affermazioni, riferimenti ad episodi del passato nei quali “Bautigas” avrebbe tenuto un comportamento anti-sportivo: “due anni fa ha buttato per terra Lorenzo qua al Mugello e nessuno ha detto niente. Lo scorso anno in Australia mi è entrato dentro e anche qui sono stati tutti zitti”

    Il campione del mondo della quarto di litro non ha poi mandato giù il fatto che il direttore di gara Paul Butler gli abbia detto di stare attento in futuro, visto che nel 2010 dovrà andare in MotoGP, un “avvertimento” che Simoncelli ha interpretato come una minaccia.

    Nonostante questo clima intimidatorio da parte della commissione, Marco e il suo team hanno deciso di accettare il provvedimento, pur ritenendolo ingiusto e di non presentare ricorso.