Moto Money. Valentino a Londra? Capirossi a Montecarlo!

Moto Money

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    capirossi montecarlo

    Mal comune, mezzo gaudio?

    Ma si, dai!

    Appena scoppiato il boom-Valentino, ecco che ne è appena nato un altro!

    Campioni in pista, smemorati lontano dall’asfalto, sembra che anche Loris si sia dimenticato di dichiarare al fisco 1,3 milioni di euro relativi alla stagione 2002.

    Questo, almeno, è quanto riporta la Gazzetta.it, che sta seguendo con dovizia di particolari tutta la vinceda che potremmo ribattezzare “metti in moto il fisco!”

    Ecco, infatti, quanto riporta la celebre testata on line.

    Loris Capirossi sarebbe di nuovo nel mirino del fisco italiano per non aver dichiarato 1,3 milioni di euro di compensi percepiti, relativi al solo 2002. Lo si apprende da prime indiscrezioni.

    Il campione di motociclismo non è nuovo ai contenziosi con l’Agenzia delle Entrate: dal ’95 ad oggi gli sono già stati infatti contestati complessivamente 12 milioni – compresi gli 1,3 milioni oggetto dell’ultimo accertamento relativo al 2002 inviato nelle scorse settimane – di compensi non dichiarati. Il campione imolese ha già in corso una lite fiscale che finora nelle commissioni tributarie ha visto prevalere il fisco. Si tratta di circa 9 milioni di compensi non dichiarati, relativi al 1995-2000: su queste cifre si attende ancora l’ultimo grado di giudizio del contenzioso.

    “È tutto assurdo. Sono cose assurde quelle che stanno succedendo, Loris vive veramente a Montecarlo. Non capisco cosa gli si possa contestare. In Italia non è proprietario di niente. La nostra posizione è di totale tranquillità”. Così Carlo Pernat, manager del pilota, ha commentato la notizia. “È pazzesco – aggiunge Pernat – Loris ama abitare a Montecarlo, lì ha fatto nascere suo figlio, lì ha i suoi amici. In Italia ci va solo per le riunioni con la Ducati e per vedere la madre”. Pernat commenta poi anche i guai con il fisco per Valentino Rossi: “Anche quello che è successo a Valentino è allucinante. Ho letto cose che non esistono”.