Moto2: Antonio Banderas avrà una sua scuderia

Classe Moto2, appena nata e già fa parlare di sé

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    Classe Moto2, appena nata e già fa parlare di sé. E l’ultima notizia arriva nientemeno che da Hollywood: Antonio Banderas, da sempre grande appassionato di moto, ha deciso di creare un proprio team da schierare nella nuova categoria.

    Che il celebre attore spagnolo fosse un amante delle due ruote lo si sapeva, ma nessuno immaginava che si spingesse fino a finanziare una scuderia da schierare in Moto2, la classe che nel 2010 sostituirà la vecchia 250cc.

    Il nuovo team è ancora in attesa di un nome definitivo (Dovrebbe chiamarsi “Banderas Racing Team” o “Antonio Banderas Team”) e avrà Daniel Devahive come direttore sportivo.

    Il primo pilota sarà il catalano Joan Olivé (che vanta una buona esperienza in 250 e al momento corre per la Derbi Bainet in classe 125).

    Inizialmente la nuova moto, dotata per regolamento di motore Honda 600 4 tempi, ma con telaio Harris, sospensioni Ohlins e freni italiani Brembo, era stata tenuta a battesimo da Aleix Espargaró, che invece ha firmato un contratto con la Pramac Ducati per correre in Moto GP.

    Sono sempre stato un appassionato di moto. Perciò, quando mi si è presentata quest’opportunità non ho esitato,” ha dichiarato Banderas, “Affronteremo questa avventura con entusiasmo. L’idea è quella di creare un team profondamente spagnolo e di mettere a disposizione dei piloti il materiale adeguato per essere competitivi da subito.”

    E le parole “un team profondamente spagnolo” rappresentano la chiave di lettura della discesa di Banderas nel grande circo del Motomondiale: negli ultimi anni i piloti iberici si sono affermati sulla scena motociclistica, basti pensare che il prossimo anno in MotoGP saranno ben cinque (Lorenzo, Pedrosa, Bautista, Espargarò e Barberà) e che la Spagna si ritroverà a dividere il primato di nazione più rappresentata proprio con l’Italia (Valentino Rossi, Capirossi, Simoncelli, Melandri e Dovizioso).

    Banderas, originario di Malaga, ha infatti apertamente dichiarato che con questa sua discesa in campo vuole sostenere il motociclismo iberico e  che anche il secondo pilota, non ancora annunciato, sarà spagnolo.