Moto2: Elias e Takahashi i migliori a Jerez

La formula della Moto2 sembra iniziare a funzionare: nella due giorni di test sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera la nuova classe di mezzo del Motomondiale ha spiazzato tutti, confermando che sarà difficile fare pronostici per il titolo iridato

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    La Moto2 è scesa in pista a Jerez de la Frontera per gli ultimi test prima dell’inizio del Motomondiale, previsto per il prossimo 11 aprile con il Gran Premio del Qatar.

    Una due giorni di prove che ha visto affermarsi nel day 1 uno dei favoriti per il titolo iridato, lo spagnolo Toni Elias (Team Gresini Racing), mentre nella seconda giornata di test il circuito andaluso ci ha regalato la sorpresa Yuki Takahashi (Team Tech 3): il giapponese è stato il più veloce in una sessione dominata dagli “outsider”.

    La formula della Moto2 sembra iniziare a funzionare: nella due giorni di test sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera la nuova classe di mezzo del Motomondiale ha spiazzato tutti, confermando che sarà difficile fare pronostici per il titolo iridato.

    Nella prima giornata di prove si è affermato infatti uno dei piloti favoriti per la vittoria finale, lo spagnolo del Team Gresini Racing, Toni Elias, che ha ha fermato il cronometro sul tempo di 1’44”077 precedendo l’esordiente assoluto Yonny Hernandez, Jules Cluzel, Alex De Angelis e il Campione del Mondo della 125cc Julian Simon.

    Sono molto soddisfatto,” ha dichiarato Elias al termine della prova, “Ci manca ancora qualcosa per arrivare in Qatar al cento per cento, ma siamo già certamente a un ottimo livello.”

    La seconda giornata è stata invece caratterizzata dagli outsider, segnale che correre con il monomotore può davvero rendere la competizione più aperta e legata allo stato di forma dei piloti: primo tempo per Yuki Takahashi (Team Tech 3), che chiude a 1’44”552 e afferma: “Test dopo test, giorno dopo giorno, continuiamo a migliorare e a trovare soluzioni interessanti che ci permettono di percorrere la strada più giusta.

    Dietro di lui Scot Redding, Anthony West e Stefan Bradl.