Moto2: Iannone come Valentino Rossi?

La vittoria di Andrea Iannone al Mugello gli ha puntato tutti i riflettori addosso e ha iniziato a far parlare del giovane pilota della Moto2 come un possibile erede di Valentino Rossi

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    La vittoria di Andrea Iannone al Mugello ha iniziato a far parlare del giovane pilota della Moto2 come un possibile erede di Valentino Rossi. Ma dire la verità sembra un po’ presto paragonare il sì talentuoso ma acerbo Iannone con un pluri-campione del mondo come il rider della Yamaha. Intanto il pilota del team Fimmco Speed Up ha raccolto ben 38 punti in sole 4 gare, e negli ultimi due gran premi ha totalizzato più punti di tutti: Iannone adesso è al quinto posto nella classifica piloti della nuova classe di mezzo del Motomondiale a quota 38, a 36 lunghezze dal leader Toni Elias.

    Andrea Iannone (Speed Up Team) ha vinto il Gran Premio d’Italia classe Moto2, quarto appuntamento del Motomondiale. Sul circuito del Mugello, il ventenne di Vasto ha colto la sua prima vittoria stagionale ed è tornato in corsa per il titolo mondiale.

    E’ stata una gara difficile, ma allo stesso tempo molto bella,” ha dichiarato Iannone, “Partire in pole position al Mugello e vincere è stato bellissimo. Non dimenticherò mai questo giorno. È la seconda volta nella mia carriera motociclistica che riesco a ottenere la pole, registrare il giro veloce in gara e vincere il GP. Tutto questo è stato possibile grazie alla moto, che ha funzionato a perfezione: avevo un ottimo feeling.Voglio ringraziare la squadra, i meccanici, il mio capotecnico e chi lavora con me: il loro impegno ha reso possibile tutto questo. Spero che il Campionato continui ad andare bene, così come è successo nelle ultime due gare.

    E’ lo stesso Iannone a restare coi piedi per terra, fortunatamente, ma ci preme sottolineare di nuovo che è davvero prematuro parlare di una nuova stella del motociclismo italiano. E dove li mettiamo allora Marco Simoncelli e Andrea Dovizioso, che già si danno tanto da fare in classe regina? Se Iannone potrà essere considerato l’erede di Rossi ben venga, ma prima di glorificarlo aspettiamo di vederlo in sella a una moto da MotoGP a competere con Lorenzo e Pedrosa!