Moto2: JiR pensa già alla MotoGP

Il Team Jir schiererà nel nuovo campionato del mondo Moto2 una coppia di piloti tutta italiana: Mattia Pasini e Simone Corsi saranno i rider ufficiali 2010 del Team JiR Moto2

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    Il Team Jir schiererà nel nuovo campionato del mondo Moto2 una coppia di piloti tutta italiana: Mattia Pasini e Simone Corsi saranno i rider ufficiali 2010 del Team JiR Moto2.

    Jir si propone come candidato alla lotta al titolo 2010 (puntando soprattutto su Pasini) e spera in un futuro in MotoGP.

    L’accordo tra Simone Corsi e Jir è avvenuto a Misano, dove la scuderia era impegnata con Pasini nei test per provare il prototipo che correrà nella nuova classe di mezzo del Motomondiale.

    Mattia Pasini e Simone Corsi saranno i due piloti ufficiali del Team JiR nel campionato del mondo Moto2 2010.

    Pasini era da tempo già stato confermato ai comandi del prototipo TSR, mentre per l’accordo con Corsi (per lui un biennale con opzione per il terzo anno) si è dovuto attendere i test svoltisi la settimana scorsa sul circuito di Misano Adriatico, dove Pasini provava per la prima volta il suo prototipo Moto2.

    Era da un po’ di tempo che ero tra 125 e Moto2 e quando c’è stata questa possibilità non ci ho pensato un momento perché volevo far parte assolutamente di questa nuova categoria,” ha dichiarato Simone Corsi, “Sarà sicuramente un gran campionato con gare spettacolari. Sono carico e mi sono allenato duramente tutto l’inverno. Non vedo l’ora di provare la moto nei prossimi test di Valencia.

    Gianluca Montiron, manager del Team JiR, ha confermato che le ambizioni della scuderia non si limitano alla vittoria del mondiale Moto2, ma prevedono anche il grande salto in MotoGP: “Ho deciso di partecipare alla Moto2 per arrivare ad avere quel know how necessario perché in un futuro il mio team sia preparato per produrre un telaio da adattare ai motori mille della classe regina. Fare esperienza su un motore 600 evoluto è la via migliore credo. Ancora non esiste un progetto perché sarà necessario vedere quale sarà il futuro della MotoGP, nel frattempo noi ci prepariamo.