MotoGP 2006: l’Italia trionfa ancora!

in Turchia vince Melandri

da , il

    Terzo appuntamento in Turchia ed ennesima rotazione di piloti italiani sul podio. Dopo Capirossi e Rossi, il gradino più alto, questa volta, tocca a Melandri.

    Gli ultimi giri sono da cardiopalma. Hayden, Pedrosa, Melandri e Stoner, è un balletto ad una velocità di 300Km/h, si rincorrono e si punzecchiano francobollati uno all’altro, senza mollare. La prima posizione è un continuo susseguirsi di scommesse tra il poker di piloti che provano a giocarsela. La prima defezione è di Hayden che allenta un pò il gas. Il poker diventa un tris tra Stoner, Pedrosa e Melandri.

    Ma non è finita. Ad un giro dalla fine Pedrosa assaggia l’asfalto di Istanbul e si stende.

    Rientra in gioco Hayden, che arriverà terzo.

    Non c’è più storia. L’ultimo giro è un dialogo tra Stoner e Melandri, con il giovanissimo pilota RedBull davanti fino all’ultima curva, fin quando l’esperienza del pilota italiano decide di farsi vedere e beffa l’americano all’ultima staccata.

    Seconda vittoria di Melandri su questo circuito, a diepstto di tutte le previsioni pre-gara e dalle prove di ieri che lo avevano visto partire dalla 14 posizione in griglia di partenza.

    Questi i risultati:

    1. Marco Melandri – Honda – 22 giri in 41’54.065

    2. Casey Stoner – Honda – +0.200

    3. Nicky Hayden – Honda – +0.548

    4. Valentino Rossi – Yamaha – +6.209

    5. Toni Elias – Honda – +6.587

    6. Loris Capirossi – Ducati – +16.682

    7. Chris Vermeulen – Suzuki – +16.777

    8. Shinya Nakano – Kawasaki – +21.537

    9. Colin Edwards – Yamaha – +22.847

    10. Makoto Tamada – Honda – +30.483

    11. Sete Gibernau – Ducati – +30.543

    12. Randy De Puniet – Kawasaki – +34.284

    13. Kenny Roberts Jr – KR Honda – +45.112

    14. Daniel Pedrosa – Honda – +53.525

    15. Carlos Checa – Yamaha – +59.855

    16. Alex Hofmann – Ducati – +1’01.241

    17. John Hopkins – Suzuki – +1’38.628

    18. James Ellison – Yamaha – a 1 giro

    19. Louis Cardoso (ritirato)