Motogp 2008:la Bridgestone vuol tornare la prima della classe

La bridgestone non è soddisfatta delle prestazioni delle gomme in Qatar

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    gommisti bridgestone

    La prima gara in Qatar si è conclusa con l’ennesima vittoria della Ducati GP8 gommata Bridgestone, ma il gommista giapponese è consapevole che, tolto Casey Stoner, le prestazioni delle altre moto non sono state soddisfacenti, con solo tre piloti Bridgestone nei primi dieci: il ducatista australiano al primo posto, Valentino Rossi al quinto e Loris Capirossi all’ottavo posto.

    La pista di Losail è stata ostica già dai test pre-campionato, e si è confermata tale in gara. Il direttore per lo sviluppo gomme Bridgestone, Hirohide Hamashima ha dichiarato: “Dal punto di vista tecnico è stata una bella sfida, quindi è stato fantastico vedere Stoner trionfare sulla Ducati. Ad ogni modo, ci siamo sforzati di essere competitivi come i nostri rivali, sia in gara che in qualifica. Casey è stato l’unico pilota Bridgestone a dare competitività alle gomme da gara per tutta la durata della corsa, facendo dei gran tempi, ma il risultato degli altri piloti con le nostre gomme ci obbliga a lavorare molto di più. Sappiamo infatti che in Qatar non siamo andati benissimo, ma abbiamo fatto di tutto per aiutare i nostri team ad essere competitivi. Voglio ringraziarli per lo sforzo che hanno fatto, perchè hanno lavorato tantissimo“.

    I tecnici giapponesi sono già al lavoro per colmare il gap con la Michelin, che durante l’inverno è riuscita a superare i limiti della scorsa stagione. Comunque una sola gara disputata non può fare legge. Inoltre disputata in notturna, in condizioni particolari e probabilmente irripetibili nel corso di questa stagione.

    Valentino Rossi ha puntato tutto sulla Bridgestone abbandonando il gommista francese che lo accompagnava da sempre: da tifosi italiani speriamo abbia fatto la scelta giusta.