MotoGP 2010: chi sarà il miglior rookie?

Ben Spies (Yamaha Tech 3), Marco Simoncelli (Honda Gresini), Hector Barberà (Ducati Aspar), Aleix Espargaró (Ducati Pramac), Alvaro Butista (Rizla Suzuki), Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda)

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    Ben Spies (Yamaha Tech 3), Marco Simoncelli (Honda Gresini), Hector Barberà (Ducati Aspar), Aleix Espargaró (Ducati Pramac), Alvaro Butista (Rizla Suzuki), Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda). Il prossimo campionato del mondo MotoGP schiererà un set di esordienti niente male…

    Pochi ma buoni, viene da dire: in totale i rookies della classe regina quest’anno saranno soltanto sei, contro i tredici della stagione appena terminata. La crisi economica (meno soldi per i test e per l’allenamento dei novizi) ha spinto a puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità.

    Per regolamento gli esordienti non possono debuttare su una moto ufficiale, ma il duello tra giovani rampanti diventa anche una sfida tra i soliti marchi, con la Yamaha che punta su Spies, la la Honda su Aoyama e SuperSic (ancora un confronto tra il campione e il vice-campione della classe 250) e la Ducati su Barberà ed Espargaró. La Suzuki, la casa costruttrice meno competitiva, cercherà di risollevarsi con lo spagnolo Bautista (che può contare su un mentore di grandissima esperienza quale Loris Capirossi).

    La crisi dunque ha portato a una diminuzione del numero di esordienti. E a causa della contrazione degli investimenti anche le prove sono state limitate e in totale i rookies quest’anno avranno a disposizione solo undici giorni per ambientarsi nella top class; un po’ poco, considerando che nel 2006 Dani Pedrosa e Casey Stoner ebbero a disposizione venti giorni di test, mentre nel 2008 Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso provarono per ventidue giorni.

    Meno pratica per capire le nuovo moto significa meno competitività nei confronti non solo dei top rider della MotoGP, ma anche di tutti gli altri piloti ormai abituati alle pressioni della classe regina. Ma siamo fiduciosi: gli esordienti del 2010 mettono in pista tanto talento e di sicuro sarà emozionante scoprire chi sarà il prossimo “Rookie of the Year”!