MotoGP 2011, Dovizioso sul titolo: “Dobbiamo crederci ancora”

Andrea Dovizioso traccia un bilancio della sua prima parte di Motomondiale 2011 e sembra essere particolarmente soddisfatto del suo terzo posto in classifica generale

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    dovi sul mondiale 2011

    Andrea Dovizioso, quando siamo ormai entrati nella seconda parte del Motomondiale 2011, cerca di tracciare un bilancio del sua MotoGP che lo vede in terza posizione in classifica generale iridata. Nella sua terza stagione nel Team Honda Repsol, dopo aver ottenuto quattro podi ed essere andato a punti in tutte le gare, sta dimostrando di essere cresciuto molto e rimangono ancora delle possibilità per poter sognare di lottare per il titolo insieme a Jorge Lorenzo e Casey Stoner:“Sono contento del terzo posto ma non del divario che c’è con Casey Stoenr e Jorge Lorenzo. Cinquanta punti sono troppi, ma non c’è nulla di impossibile”.

    Per Andrea Dovizioso, il 2011 è un anno importante e non c’era modo migliore di dimostrarlo con il terzo posto in classifica iridata dietro a Lorenzo e Stoner, compagno di squadra alla Honda in testa alla graduatoria.

    Il Dovi avrebbe voluto strafare in Germania, magari vincendo la gara, ma non è arrivato lo spunto deicisivo. Nonostante questo, l’italiano dela HRC ha mostrato una costanza davvero incredibile nell’andare a punti: “Voglio vedere il lato positivo e siamo terzi in campionato, non ero mai stato così forte in tutte le gare come quest’anno”.

    In attesa della prossima gara che si svolgerà sul circuito internazionale di Brno, dove si correrà il prossimo 14 agosto si sta rilassando in vacanza con la famiglia: “Sono molto contento del lavoro del team e del feeling raggiunto con la moto, ma naturalmente, il nostro obiettivo è lottare per il campionato e in questo momento non siamo abbastanza competitivi a livello di set-up per farlo. In ogni caso mancano ancora otto gare, quindi dobbiamo crederci. Vedremo alla fine perchè il livello è molto alto. Lorenzo sta avendo una grande stagione, Casey è molto forte e Dani quando è in buona forma fa la differenza. E’ davvero molto difficile cercare di batterli. Voglio dire, batterli tutti allo stesso tempo, perché a volte riesco a stare davanti all’uno o all’altro”.