MotoGP 2011: Pedrosa e la sfida di Stoner

MOTOGP 2011 - Dani Pedrosa continua a considerare Casey Stoner un rivale per il titolo MotoGP e poco gli importa se ora corre anche lui con la Honda: "Stoner è stato un rivale in tutte le categoria

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    MOTOGP 2011Dani Pedrosa considera Casey Stoner il rivale più pericolo per la lotta al titolo iridato: con l’arrivo dell’australiano alla Honda, lo spagnolo non solo si ritrova in casa uno dei centauri più competitivi degli ultimi anni del campionato del mondo MotoGP, ma vede anche insidiata la sua leadership all’interno del Team Honda Repsol.

    In un’intervista al quotidiano sportivo spagnolo AS, l’ex Campione del Mondo 250cc e 125cc ha però rivelato che per lui cambia poco con l’arrivo di Stoner in HRC, poiché l’australiano resta comunque un avversario da battere.

    PEDROSA VS STONER – Dani Pedrosa continua a considerare Casey Stoner un rivale per il titolo MotoGP e poco gli importa se ora corre anche lui con la Honda: “Stoner è stato un rivale in tutte le categoria. E’ veloce, un ottimo pilota e ha sempre avuto una buona moto: come sempre sarà un avversario duro da battere, perché lui è sempre al top.”

    Così come non appare preoccupato per le politiche della Honda, che a quanto sembra non deciderà di favorire un pilota piuttosto che un altro, almeno non all’inizio: “Per lo sviluppo della moto non ci saranno problemi: la Honda all’inizio a tutti i piloti ufficiali affida la stessa moto, poi a seconda della posizione in classifica ci saranno degli aggiornamenti,” ha dichiarato Pedrosa.

    HONDA 2011 – Dani Pedrosa ha confermato che i test di Sepang serviranno a valutare la condizione fisica a seguito dell’infortunio alla spalla, anche perché il rider Honda ha come obiettivo per la nuova stagione ritrovare la forma è cercare di giocarsi il titolo fino alla fine: “Se guardiamo in questi anni i punti che mi sono mancati per vincere il campionato sono dovuti agli infortuni che ho subito. Io spero di non dover più ritrovarmi nella condizione di correre non al meglio o dover recuperare da brutte cadute,” ha commentato lo spagnolo, “Senza l’infortunio del 2010 sarei riuscito a vincere il titolo? Non lo sapremo mai, anche se Lorenzo aveva già 54 punti di vantaggio ed era molto forte in quel periodo.”