MotoGP 2011, Simoncelli: “Ora starò più attento”

Simoncelli cerca di difendersi dalle accuse che gli sono piovute addosso dopo il celebre sorpasso a Dani Pedrosa che ha provocato allo spagnolo la frattura della clavicola

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    Sic replica accuse le mans

    Marco Simoncelli è finito sul banco degli imputati dopo i fatti del GP di Francia 2011 con il contatto che è costato allo spagnolo Dani Pedrosa la frattura della clavicola. Il pilota italiano della Honda clienti è amareggiato per l’infortunio di Dani ma anche per la condanna e le accuse dei colleghi di pista, eleggendolo a pericolo pubblico numero 1 e monumento della scorrettezza. Il Sic non ci sta e vuole precisare che: “ho riguardato il momento dell’incidente e con il senno di poi forse avrei potuto lasciare un pò di spazio in più. Però anche lui ha mollato i freni. Ho sbagliato la strategia, perché ero molto più veloce e avrei potuto fare il sorpasso dopo, rischiando molto meno”.

    Dopo l’incidente fra le curve di Le Mans, Simoncelli continua ad affermare di non essere stato scorretto nel tentativo di superare lo spagnolo Pedrosa. Anche oggi, così, si torna a parlare di sicurezza in pista sfruttando lo spiacevole episodio del quale Marco è protagonista. Il campione mondiale della 250cc del 2009 non ci sta ad essere preco come capro espiatorio: “sono molto dispiaciuto per quello che sta passando Dani, ma ritengo di non essere stato più aggressivo di altri in occasioni simili. Ne sono convinto, anche se tutti gli altri pensano il contrario. Mi sono fatto un esame di coscienza e credo di non aver esagerato. Se gli altri la pensano diversamente, non posso cambiare la mia idea”.

    Il Sic è diventato come una minaccia virale, un’infezione da curare nel pulito mondo delle due ruote, dove cavalieri dalle virtù morali intatte combattono contro il male. Più che vincere lottando, oggi si trionfa in volata solitaria…Il motociclismo non è proprio un mondo da fiaba, basti pensare al duello Valentino Rossi e Casey Stoner a Laguna Seca.

    Ieri, per esempio, il manager di Pedrosa, Alberto Puig è arrivato a dire che Simoncelli è un pericolo per gli altri piloti in pista. Uno dei pochi che ha spezzato una lancia a favore del centauro di Coriano è stato Fausto Gresini che ben riassume l’atmosfera intorno al talento della MotoGP: “Marco ha commesso un errore per il quale è stato punito. Ma non accetto che questo ragazzo venga crocifisso in piazza come se tutto il male fosse lui. Sembra che abbia ucciso qualcuno. Abbiamo visto che un pugno vale 5 mila euro o qualcun che ha fatto cadere un altro pilota non venire punito. E se guardiamo bene, il sorpasso di Lorenzo a Dovizioso è stato più cattivo di quello di Sic”.