MotoGP 2011: tre assi per la Honda

MOTOGP 2011 - La MotoGP riparte con i test di Sepang e una delle maggiori novità sarà la presenza di ben tre moto nel Team Repsol Honda, con in sella i piloti riconfermati Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso più il nuovo acquisto Casey Stoner

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    Casey Stoner Repsol Honda team

    MOTOGP 2011 – La MotoGP riparte con i test di Sepang e una delle maggiori novità sarà la presenza di ben tre moto nel Team Repsol Honda, con in sella i piloti riconfermati Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso più il nuovo acquisto Casey Stoner.

    La scuderia della casa dell’ala dorata sarà presentata all’Hotel Pan Pacific di Kuala Lumpur, dove si terrà la tradizionale conferenza stampa di presentazione dei nuovi programmi 2011 per la classe regina del Motomondiale.

    HONDA – La casa giapponese porta in pista tre piloti ufficiali, soluzione che non si verificava da diversi anni nella MotoGP ma che l’HRC aveva già adottato dal 1996 al 1999, quando aveva schierato addirittura quattro moto (accanto a Mick Doohan, Alex Criville e Tadayuki Okada si alternavano Sete Gibernau, Shinichi Itoh e Takuma Aoki) e nel 2000 (quando il campione in carica Alex Criville era affiancato da Okada e Gibernau).

    Tre moto, tre piloti… tre galli nel pollaio? Il rischio ci sarebbe, anche perché Dovizioso ha già dimostrato lo scorso anno di non voler essere considerato da meno di Dani Pedrosa. Ma quest’anno c’è anche Casey Stoner ed è probabile che la vera rivalità sarà tra lui e lo spagnolo: “Stoner è veloce, un ottimo pilota e ha sempre avuto una buona moto: come sempre sarà un avversario duro da battere, perché lui è sempre al top,” aveva dichiarato Pedrosa.

    I tifosi italiani sperano però che tra i due litiganti alla fine sia il terzo a godere: “Casey è un talento incredibile, quando lo vedi in pista ci resti veramente male da quanto viaggia forte. Però è incostante, o almeno lo è stato con la Ducati che è una moto particolare,” ha dichiarato Andrea Dovizioso, “Con Dani parliamo ogni tanto sul motorhome e qualche volta facciamo colazione insieme. Lui è molto chiuso, è una sua scelta. Ma è un bravo ragazzo. Per il titolo Lorenzo è in pole ma ci sarò pure io.”