MotoGP 2011: Yamaha-Ben Spies ora è ufficiale

Dopo l'approdo di Valentino Rossi alla corte della Ducati, come da pronostico, la Yamaha ufficiale ha annunciato l'ingaggio del pilota americano Ben Spies, proprio al posto dell'italiano

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    Dopo l’ufficializzazione del matrimonio tra Valentino Rossi e la Ducati di Borgo Panigale, la Yamaha, attraverso un comunicato ufficiale ha confermato l’ingaggio del pilota della M1 satellite, nonchè campione del mondo Superbike 2009, Ben Spies. Il centauro texano approda nel Factory Team, dopo un anno di palestra nella squadra Monster andando a prendere il posto del partente Rossi. Il pilota statunitense è pronto al salto di qualità portando in dote il suo straordinario talento e la confidenza con il podio. Sostituire il Dottore, anche sotto l’aspetto mediatico, sarà un’impresa ardua.

    Dopo l’approdo scontato di Valentino Rossi alla corte della Ducati Desmosedici, la Yamaha ha ufficializzato l’ingaggio del pilota americano Ben Spies, proprio al posto dell’italiano campione del mondo.

    Seguendo il comunicato, la Yamaha Motor Co. è lieta di annunciare che l’attuale pilota del Tech 3, Ben Spies disputerà la stagione 2011 nel Factory Team. Il 26enne americano che ha vinto il Campionato Mondiale Superbike con la Yamaha nel 2009, sta vivendo una prima stagione impressionante in MotoGP. Attualmente, è il rookie leader e il pilota migliore dei team satellite, settimo in campionato.

    Lin Jarvis ha detto che l’zienda è lieta che Ben si unisca al Factory Team per la prossima stagione perchè si è confermato come una grande promessa nelle sue prime dieci gare in MotoGP. Ha imparato rapidamente e ha registrato ottimi risultati, tra cui un meritato podio a Silverstone, impressionante per qualcuno nella prima stagione completa.

    Spies ha aggiunto: “il mio primo anno in MotoGP è stata una grande curva di apprendimento e per questo devo ringraziare Herve Poncharal, tutto il team Tech 3 e in particolare i miei meccanici americani che sono stati vicino a me in tutto questo grande viaggio. Conoscevo solo quattro dei primi dieci tracciati dove abbiamo corso fin’ora e devo essere contento di dove sono e di aver raggiunto il mio primo podio così presto. Sono particolarmente lieto che la Yamaha ha riconosciuto il mio potenziale e mi ha dato l’opportunità di arrivare così presto nel Factory Team nella mia carriera GP. Io credo che, lavorando a stretto contatto con lo staff Yamaha e i miei meccanici saremo in grado di contribuire allo sviluppo della M1 e fare il passo successivo per lottare per il podio regolarmente e successivamente per il campionato”.