MotoGP 2012, Barbera: “Sulla nostra Ducati nessuna evoluzione da novembre”

Barbera commenta questa prima parte di MotoGP 2012, alle prese con un Ducati non proprio all'altezza della concorrenza di Honda e Yamaha

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    Motomondiale, gran premio di Gran Bretagna Gara

    Oltre ai noti problemi di competitività di quest’anno, per la Ducati, sembrano esserci altri grattacapi in vista della prossima stagione. La casa motociclistica di Borgo Panigale dovrebbe prima risolvere il problema della scarsa incisività dell’accoppiata tra Valentino Rossi e la Desmosedici e poi dovrebbe cercare di chiarire i rapporti economici con i team satellite. Infatti la Ducati rischia di ritrovarsi senza team satellite in cista del prossimo Motomondiale 2013.

    Dopo che Guareschi ha confermato che la Ducati starebbe parlando con Cal Crutchlow, emergono nuovi grattacapi per gli uomini in Rosso. Infatti le due squadre che hanno le moto satellite, cioé Pramac e Cardion AB non conferemerebbero il loro impegno in vista del prossimo Motomondiale, creando un buco economico non indifferente nelle casse di Borgo Panigale.

    Il motivo che sta alla base della suddetta decisione sarebbe la scarsa competitivitá delle moto bolognesi ed Hector Barberá ha confermato al sito EFE che sulla sua moto non é arrivata alcuna evoluzione, tranne qualcosina sull’elettronica che però non ha portato alcun miglioramento: “Il problema é che noi corriamo con il telaio che la Ducati ci diede a novembre, mentre la squadra ufficiale con un altro perché questo qui fu scartato da Rossi e Hayden. Quindi la nostra moto é sempre la stessa da novembre e non avremo nessuna evoluzione. Nelle qualifiche vado bene perché con le gomme nuove la situazione é ok, é in gara che non riusciamo ad incidere perché la ruota posteriore si consuma subito e devo rallentare”.

    E sul 2013, Barberà non ha alcun dubbio: “La Dorna ci deve dire se ci saranno tutte Crt o no o se entreranno anche Bmw e Suzuki, ma noi piloti siamo sempre gli ultimi a sapere tutto. Poi sará molto importante vedere dove andrá Valentino Ross”.