MotoGP 2012, CRT: Edwards fa un bilancio sui test

Il veterano Colin Edwards fa un bilancio sui test che ha sostenuto fin qui in sella alla CRT, in vista dell'esordio in MotoGP 2012

da , il

    Colin Edwards

    Il veterano della MotoGP 2012, Colin Edwards e il team della NGM Mobile Forward Racing hanno completato una soddisfacente tre giorni di test a Jerez de la Frontera, con la loro CRT, nonostante il secondo giorno sia stato rovinato dalla pioggia e dal vento. L’ex centauro della Yamaha satellite del Team Tech 3, sembra soddisfatto del lavoro svolto, ma fa presente un problema importante: “È ovvio che ci sia ancora qualche problema. A livello teorico abbiamo la parte anteriore del motore che ci crea parecchi grattacapi. Ci sono molte vibrazioni che arrivano fino al manubrio. Abbiamo ancora vari problemi di chattering. Quando ti pieghi a 45/50 gradi in curva e se hai troppo peso sull’anteriore o stai spingendo a fondo puoi sentire vibrare tutta la moto. Devo guidare in queste condizioni, frenare un po’ prima e minimizzare il tempo tra frenata e accelerazione”.

    Lo statunitense Edwards, che nel recente passato aveva confermato i problemi della sua CRT, come sul campo dell’elettronica, cerca di trarre un bilancio ad una manciata di giorni dall’esordio del Motomondiale 2012 in Qatar nel vero banco di prova: la gara.

    L’ex pilota Yamaha, completamente immerso nel progetto delle Claming Rule Team, nella tre giorni di Jerez, insieme alla nuova squadra, ha concentrato i propri sforzi nello sviluppo dell’elettronica e del telaio Suter, con risultati confortanti di Losail: “Non è facile, ma le nuove Bridgestone anteriori aiutano. Domenica abbiamo lavorato un pò sul telaio, grazie a Ohlins, con differenti geometrie sulla parte frontale in particolare. È andata meglio, siamo stati più veloci e la moto era più facile da guidare, ma non abbiamo ancora risolto del tutto il problema. Correre con la pioggia per la prima volta non è stato male, ci siamo complicati da soli la vita cambiando una moto che già funzionava bene, ma ci siamo sbagliati. Ora ne siamo consapevoli e nella prossima sessione con pioggia tutto andrà per il meglio”.