MotoGP 2012, Dovizioso: “Non vedo l’ora di cominciare”

Dovizioso non vede l'ora di rimettersi in sella per la prossima stagione di MotoGP 2012, in sella alla Yamaha

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    Il nuovo pilota della Yamaha satellite, Andrea Dovizioso ha parlato della nuova Yamaha e delle sue prime impressioni sul test di Valencia in sella alla M1, delle differenze tra i motori 800cc e 1000cc e anche dell’aspetto dell’elettronica nel mondo delle due ruote: “C’è voglia di ricominciare per la sfida 2012, passare dalla Honda alla Yamaha, decisione che ho preso e che è molto importante. Non vedo l’ora di andare nei test in Malesia. Doveva essere solo un inizio alla nuova filosofia ma non è stato così, perché ci siamo concentrati a capire da dove arrivano i problemi per dare feedback alla Yamaha così da poter provare in malesia più materiale possibile”.

    Dovizioso, dopo anni vissuti in sella alla Honda, vuole battere la moto nipponica con la sua nuova Yamaha nella nuova MotoGP 2012, che vedrà il ritorno dei motori 1000cc.

    Il Dovi, durante una recente intervista ha parlato di bellissime sensazioni in sella alla M1, anche se bisogna migliorare per arrivare al livello della HRC: “Ho provato bellissime sensazioni, ma anche negative. Per combattere con la Honda e piloti Honda bisogna migliorare un pò. E’ logico che un cambiamento così grande porta punti interrogativi. Non conosco il mondo Yamaha come conoscevo quello Honda. Affronto l’inverno con tante domande ma il lato positivo è la decisione che abbiamo preso e in cui crediamo”.

    Andrea, dunque, va in vacanza con un grande piccolo sogno nel cassetto, vincere il suo primo mondiale piloti: “L’obiettivo è vincere il mondiale, sarà dura, molto dura. Sembra che i regolamenti possono cambiare tanto, fare troppe strategie per futuro non ha senso. Il 2012 sarà grande per molti motivi, per le persone che non hanno creduto nei miei risultati. Ho girato per la prima volta con la 1000 ma è una 1000/800c. Base e telai sono gli stessi, l’elettronica è la stessa della 800, tanta troppa. 1000/800cc non cambia quasi niente. Saranno diverse le gomme e quindi la moto si comporterà in modo diverso ma tutta questa potenza si gestisce con l’elettronica”.