MotoGP 2012: Ezpeleta cerca di ridurre i costi, ma sarà guerra con i team

Ezpeleta è alla continua ricerca di soluzioni che possano salvaguardare la MotoGP 2012 dalla crisi economica, cercando di limitare i costi del campionato

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    Il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta è alla continua ricerca di soluzioni per far fronte alla crisi economica che ha investito la MotoGP e che potrebbe causare pesanti costi di gestione nell’immediato futuro. Nel Motomondiale 2012, per riempire la griglia di partenza è stato creato un nuovo progetto: le CRT. Stiamo parlando dei cosidetti Claiming Rules Team, che hanno a disposizione be 12 motori, contro i 6 dei team “ufficiali” e la capacità del serbatoio è di 24 litri contro i 21 delle squadre top, con un telaio prototipo, ma un motore derivato dalla serie. Le CRT però non sufficienti a garantire un lungo futuro alle due ruote e bisognerà trovare un punto d’incontro con le case costruttrici che non sono d’accordo con la politica di favore della Dorna nei confronti dei prototipi.

    Ezpeleta, in passato, aveva già proposto la sua ricetta per salvare il Motomondiale dalla bancarotta, ma attraverso la modifica del regolamento della Top Class, ha riscontrato il malumore dei team d’elite del paddock.

    Una di queste regole dovrebbe essere quella di avere una sola moto a disposizione già dal 2013, ma si è anche parlato di un limite ai giri (14.500/15.000 giri al minuto) e del costo del leasing delle moto prototipo che non dovrebbe superare il milione di euro. E’ stato proposto poi di diminuire da 6 a 5 il numero dei motori per pilota, ma questo solo per i suddetti prototipi. Ezpeleta non vuole una guerra aperta con i team costruttori, ma vuole trovare valide soluzioni a questa crisi.

    A questo proposito le parole di Hervè Pocnharal, proprietario del Team Tech 3 sui tentativi del Ceo della Dorna: “Sembra che ci sia un consenso sulla regola di una sola moto per pilota. L’obiettivo principale è quello di ridurre i costi e la MSMA ha sottolineato che questa è una proposta e che potrebbe già entrare in vigore dal prossimo anno. Ezpeleta è molto forte su questo punto e ha chiesto a tutti i team indipendenti, di non avviare negoziati con case costruttrici che chiedano più di un milione di euro per il leasing. Il suo obiettivo è quello di apportare cambiamenti in modo graduale con l’obiettivo di avere tutti sullo stesso livello nel 2015. Ma cerchiamo di essere chiari su una cosa. Carmelo non è in guerra con nessuno. Non è in guerra con la MSMA ed è molto consapevole di che quello Yamaha, Honda e Ducati hanno fatto e stanno facendo per il campionato ed è consapevole del fatto che sarebbe essere una perdita enorme se si dovessero ritirare”.