MotoGP 2012: il regolamento del Mondiale

Ecco il regolamento approvato dalla Grand Prix Commission per il campionato mondiale della MotoGP 2012

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    Motomondiale Gp Aragon   Le qualifiche

    Sul regolamento della MotoGP 2012, la Grand Prix Commission, composta da Carmelo Ezpeleta (presidente della Dorna), Ignacio Verneda (responsabile per lo Sport FIM), Herve Poncharal (rappresentante IRTA) Takanao Tsubouchi (rappresentante MSMA), con la partecipazione di Javier Alonso (membro della Dorna), Mike Trimby (membro della IRTA) e di Paul Butler (nel ruolo di segretario); ha elaborato alcune importanti modifiche. Innanzitutto si torna ai propulsori 1000cc, ci si potrà qualificare anche nel warm-up con la curiosa regola del 107 %. Ma vediamo insieme le norme più importanti per il Motomondiale 2012.

    MotoGP 2012: test liberi per tutti

    Per quanto riguarda i test della MotoGP, in precedenza, erano rivolti e dedicati solo ai collaudatori delle case motociclistiche, ma dal 2012 anche i piloti ufficiali potranno scendere in pista per lo sviluppo delle loro moto ed affinare le loro intuizioni tecniche e meccaniche direttamente sul mezzo, senza dover trasferire le loro impressioni ai collaudatori. L’unico limite a questa liberalizzazione dei test è il limite dei pneumatici, che per ogni squadra dovrà essere pari a 240. Dunque, test liberi per tutti per la soddisfazione di Honda e soprattutto Ducati, che ha spinto per questa soluzione al fine di provare a tornare competitiva dopo l’approdo di Valentino Rossi.

    Qualifiche anche nel warm up

    E’ sicuramente l’innovazione normativa più curiosa del Motomondiale 2012, perchè la regola del 107% consente ai riders non qualificati, per la gara, durante le sessioni di prova di ogni GP, di effettuare un tentativo anche nel warm up. I piloti potranno presentarsi sulla griglia di partenza se otterranno un tempo almeno pari al 107% di quello fatto registrare dal pilota più veloce del warm up. Questa norma è stata inserita per favorire l’approccio delle CRT alla Top Class, la nuova categoria che dovrebbe salvare la MotoGP dalle grinfie della congiuntura economica. Nonostante questo la regola del 107%, ha già creato non poche polemiche negli ambienti del paddock. Questo perchè nel warm up, i piloti girano con serbatoio pieno ed assetto da gara e dunque risulterebbe facile per le CRT raggiungere il 107% e rientrare in corsa.

    Regolamento 2012: aumenta peso delle moto

    La Commissione Grand Prix, in vista del ritorno dei motori 1000cc, ha previsto per la MotoGP 2012 anche una regola per l’aumento del peso delle moto, che passerà da 153 a 157 kg nel 2012 e a 160 kg a partire dal 2013. Nella stessa sede sono state confermate anche le misure consentite riguardanti le gomme per la Moto3, che saranno le seguenti: Anteriore 2.50 “x 17″ unicamente; posteriore 3.50 “x 17″ unicamente. La Commissione, inoltre, ha introdotto un piccolo particolare: il motorino di avviamento, che ora è consentito dal regolamento in tutte le classi del Mondiale.

    Contingentamento dei motori

    Se durante lo scorso anno, i piloti che superavano l’utilizzo dei 6 motori a disposizione per stagione, erano obbligati da regolamento a scattare dal pit lane ogni volta che cambiavano propulsore; dal Motomondiale 2012, dovranno attendere 10 secondi dopo che il semaforo sarà diventato verde per prendere parte alla gara. Una penalizzazione forse eccessiva e che potrebbe ricadere sullo spettacolo in pista.

    Capitolo sicurezza

    In caso di pioggia, le moto di tutte e tre le classi del Mondiale dovranno avere una luce rossa posteriore accesa, per motivi di sicurezza. Ma è la seguente regola che riveste un ruolo più importante in ottica di prevenzione incidenti. Infatti, dal Mondiale 2012, sarà possibile utilizzare dei gruppi elettrogeni in griglia di partenza con per alimentare le termocoperte. Inoltre, le termocoperte rimanere montate fino all’esibizione della lavagna che annuncia l’ultimo minuto, ma i generatori dovranno essere ritirati a tre minuti dall’inizio della gara.

    L’avvento delle CRT

    per far fronte alla carenza di moto sulla griglia MotoGP, dal 2012, ci sarà l’avvento di particolari tipi di moto private: le CRT, Claiming Rule Team. Verificati i vantaggi sulla disparità di regolamento con le normali MotoGP, adesso bisogna verificare la loro competitività. Il Claiming Rule Team è un particolare status che è associato a quelle scuderie che faranno parte del Mondiale 2012, ma non della MSMA. Questi team satellite potranno beneficiare di vantaggi che riguarderanno la durata del motore e la capacità del serbatoio. Ogni CRT avrà infatti a disposizione 12 motori (contro i 6 delle casa aderenti alla MSMA) e la capacità del serbatoio sarà di 24 litri (contro i 21 dei team ufficiali).