MotoGP 2012, Lorenzo rinnova per due anni con Yamaha

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    Il mercato piloti della MotoGP sta diventando sempre più ricco di colpi di scena, dopo l’abbandono di Casey Stoner tutti pensavano che il Team Repsol tentasse di assicurarsi Jorge Lorenzo come sostituto dell’australiano, ma proprio questa mattina la casa giapponese dai tre diapason ha comunicato sul proprio sito internet che il pilota maiorchino ha rinnovato il suo contratto per altri due anni.

    Qui il comunicato ufficiale col quale è stata riportata la notizia: “È con grande piacere che Yamaha Motor Co. Ltd può confermare l’estensione del contratto di Jorge Lorenzo per correre con la nostra squadra per il 2013 e il 2014. Jorge Lorenzo si è unito alla Yamaha nel 2008, ottenendo il quarto posto nella prima stagione e diventando il Rookie dell’Anno. Fu secondo nel 2009, diventò Campopne del Mondo MotoGP nel 2010, arrivando secondo di nuovo nel 2011. Attualmente Lorenzo guida la classifica MotoGP 2012 con tre vittorie nelle prime cinque gare delle 18 in programma“.

    Ecco ora invece le parole del diretto interessato: “Sono estremamente contento di aver prolungato il contratto per altri due anni, hanno fatto un grande sforzo per trattenermi perciò voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per questo obiettivo. Sono stato trattato come parte della famiglia Yamaha da quando sono arrivato e amo lavorare con loro. Da sempre era la mia prima opzione rimanere, perciò sono felice che questa importante trattativa si sia conclusa con un esito così positivo. Adesso mi concentro sul campionato e guardo al futuro con l’intento di ripagare la Yaamaha della fiducia che mi ha dimostrato. Voglio riuscire a vincere più titoli insieme: il mio sogno di chiudere la carriera con la Yamaha ora è più vicino a diventare realtà“.

    Che cosa succederà ora in casa HRC? Livio Suppo ha assicurato che è già stata avviata la trattativa per il rinnovo con Daniel Pedrosa, ma il posto che Stoner lascerà a fine campionato rimane vacante. Suppo aveva addirittura ipotizzato il ritorno di Valentino Rossi e i tifosi che vorrebbero vedere il Dottore guidare una moto competitiva ci stanno credendo da quando l’australiano ha fatto il suo annuncio. Adesso bisogna capire che cosa vuole fare la Honda: Pedrosa è un pilota bravo ed esperto, ma è destinato in Repsol a essere sempre la seconda guida; regola anti-rookie permettendo, il futuro potrebbe essere davvero Marc Marquez, ma nel caso in cui questa regola rimanesse in vigore anche per la prossima stagione e quindi il giovane spagnolo non potrà quidare un’Honda del team interno, la HRC ha bisogno necessariamente di qualcuno che vinca per mantenere alto il proprio nome. Su chi puntare per raggiungere l’obiettivo? Le scelte al momento sono davvero poche, complice anche la categoria nettamente inferiore di alcune marche, che quindi non possono mettere in luce le doti dei piloti, come già detto c’è l’opzione Valentino Rossi che ha il contratto in scadenza e di Ducati non è affatto contento.