MotoGP 2012, Nakamoto: “Stoner è il pilota che mi ha impressionato di più”

Nakamoto sull'addio di Casey Stoner alle gare della MotoGP

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    Casey Stoner

    Shuhei Nakamoto, vice presidente del reparto corse Honda, ha parlato di Casey Stoner in una lunga intervista rilasciata a Inspire, l’eMagazine pubblicato dal team LCR. Nakamoto si è raccontato a 360 gradi in questa lunga chiacchierata come per esempio quando ha incontrato Livio Suppo ed ha subito capito che era la persona giusta per il team della HRC. Ma il passo più interessante è sicuramente quello dove parla di MotoGP e di Casey Stoner come pilota che lo ha impressionato di più nel mondo delle due ruote.

    Proprio Stoner che da poco ha lasciato il mondo delle corse professionistiche per dedicarsi alla sua famiglia e allontanarsi dagli ambienti del motorhome. Ma nei ricordi di Nakamoto c’è anche un certo Freddie Spencer: “Sono rimasto impressionato la prima volta che ho visto Freddie. Non avevo mai visto nessuno guidare così”.

    Ma tra i centauri con i quali ha lavorato meglio e che hanno riportato la sua Honda al Top del Motomondiale, il boss della HRC ci mette Casey Stoner: “Anche gli altri sono stati veloci e talentuosi, ma lui è particolare, è come un bambino di tre anni su una moto da corsa. Mi sorprende sempre. La cosa bella è che riesce ad avere la stessa accelerazione sia che usi o meno il controllo di trazione.Poi è una persona onesta ed educata”.

    In seguito Nakamoto si lascia andare ad alcune battute sul futuro prossimo della MotoGP, in calo di attenzione e pubblico nell’ultimo anno e sulla crescita di Stefan Bradl: “Bisogna continuare a sviluppare i prototipi e poi portare quella tecnologia sulle moto da strada, in modo che la gente si senta sempre più vicina alla MotoGP. Sono molto contento di come sta crecendo Bradl. Con il suo aiuto e quello degli altri piloti continueremo a lottare per manterere alto l’onore del Motomondiale”.