MotoGP 2012, Nakamoto sulla Honda: “Non siamo in grado di lottare per il Mondiale”

Nakamoto, boss della Honda, dice la sua dopo i risultati nel Gran Premio del Qatar 2012, dove il suo team è stato battuto dalla Yamaha di Lorenzo

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    Honda MotoGP Nakamoto chiede il titolo

    Shuhei Nakamoto, vice presidente dell’HRC, dopo il primo Gran Premio della MotoGP 2012, tra le curve del Qatar, non sembra essere particolarmente sorpreso dell’exploit della Yamaha e del suo centauro spagnolo Jorge Lorenzo: “Lorenzo è il pilota che lo scorso anno ci ha dato più problemi. Ora è in ancora migliori condizioni e se guida sempre così bene sarà molto dura per noi. Quando l’ho visto nei test invernali, ho iniziato a preoccuparmi. Ed infatti ci ha battuto nettamente nella prima gara, guidando in modo perfetto, veloce e consistente. Ma nel contempo siamo stati anche rallentati da vari problemi e non siamo stati mai in grado di rifare i tempi dello scorso anno”.

    Nonostante Stoner abbia accolto il risultato del GP del Qatar come un buon inizio, non è dello stesso avviso il vice presidente della HRC. Infatti Nakamoto, non sembra per nulla sorpreso del fatto che Lorenzo sia arrivato davanti ad entrambe le sue moto sia in pole che durante la gara tra le curve di Losail.

    Il boss della Honda confida di ritornare al più presto davanti alle Yamaha, anche se ci sarà molto da lavorare per risolvere i diversi problemi che affliggono le moto di Stoner e Dani Pedrosa, nel 2011 considerate moto imbattibili e modelli da seguire per la concorrenza: “Casey ha sofferto il chattering, mentre Dani ha avuto problemi di bilanciamento. Prima della gara, per colpa di questi problemi non speravo affatto in una vittoria e neanche credevo nella possibilità di aggiudicarci il campionato. Casey a Losail ha un feeling particolare e nonostante ciò si era piazzato solo secondo sabato nelle qualifiche, mentre Dani partiva solo settimo, per questo ero sicuro che Lorenzo ci avrebbe battuto”.

    Poi la sentenza del dirigente nipponico sul proseguio del Motomondiale 2012: “Attualmente non siamo in condizione di puntare al campionato e certamente non mi sento di dire che vinceremo la prossima gara. Dobbiamo solo lavorare per risolvere i problemi che hanno le loro moto e così se la giocheranno in qualsiasi circuito. La stagione è appena iniziata abbiamo tutto il tempo per recuperare”.