MotoGP 2012, Stoner lancia la sfida: “Siamo pronti a correre”

Stoner dopo la tre giorni di test Irta a Jerez non vede l'ora di correre nel primo GP del 2012 tra le curve di Losail

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    Motomondiale Gp de la comunitat Valenciana

    Anche nell’ultimo test della MotoGP 2012, a Jerez de la Frontera, prima dell’esordio in gara nel Motomondiale, l’8 aprile in Qatar, Casey Stoner ancora una volta ha conquistato la vetta della tabella dei tempi. Ma per tutti i piloti della Honda,i test Irta sono stati tre giorni di test molto produttivi ed utili per prendere confidenza con la potenza delle nuove 1000cc: “Siamo molto contenti dei tempi con cui abbiamo girato oggi, ma penso che si potrà migliorare la moto ancora un pò prima di tornare qui per la gara. In ogni caso sento che abbiamo fatto un passo avanti su un circuito come questo e sono contento”.

    Stoner ha dominato anche il terzo ed ultimo step della MotoGP 2012 tra le curve di Jerez de la Frontera, raccogliendo informazioni importanti da un long run di 12 giri, 8 dei quali sul riferimento cronometrico dell’1’39″.

    A fine giornata, il campione mondiale del team Repsol, ha confermato la sua vena positiva sullo sviluppo della moto e sul suo attuale stato di forma: “A fine giornata abbiamo avuto un po’ di chattering, ma abbiamo un’idea su ciò che può averlo causato e comunque è diverso da quello che avevamo a Sepang. Abbiamo completato molti giri ed anche un’uscita più lunga del solito per capire meglio il consumo di carburante e cose del genere ed in generale siamo soddisfatti di come sono andati questi test. Adesso siamo pronti per la gara, non vedo l’ora di correre”.

    Ma anche Dani Pedrosa non è stato proprio a guardare. Lo spagnolo, autore del terzo tempo, ha effettuato una simulazione di gara completa in 1’40″ basso e si è detto abbastanza contento della sua performance e del comportamento della Honda: “Abbiamo lavorato molto sul telaio per prepararci ad effettuare una simulazione di gara. Ma quando eravamo pronti, ci siamo dovuti fermare al box due volte per un problema al freno posteriore. Finalmente, alla terza uscita, siamo partiti per la simulazione di gara, abbiamo coperto l’intera distanza di gara pari a 27 giri e sono abbastanza soddisfatto del risultato. I tempi sul giro sono stati buoni anche se nel pomeriggio era molto ventoso . Non solo, è stato anche un buon allenamento fisico. In generale abbiamo fatto un buon pre-campionato, dobbiamo migliorare ancora un pò in frenata e in entrata di curva”.