MotoGP 2012, Stoner sul ritiro: “Strano lasciare il motorhome”

Il pilota della Honda, Casey Stoner, saluta i suoi tifosi dopo il ritiro annunciato dal mondo della MotoGP

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    L’ex pilota della HRC, Casey Stoner si è ritirato dal mondo delle due ruote e scrive per l’ultima volta sul blog della Honda per salutare tutti i suoi fan e l’universo della MotoGP, la classe più importante delle due ruote: “Non sono una persona emotiva, anche se un pò mi sono dovuto ricredere. Portando via tutti gli orologi per le pole, i trofei del 2012 e tutte le mie cose che avevo nel motorhome, ho capito che davvero me ne stavo andando”.

    Dopo l’ultimo podio della carriera tra le curve di Valencia, Stoner saluta tutti e se ne va. Via dalla confusione dei giornalisti e dalla vita del motorhome, una daily routine che non stimolava più il campione uscente della MotoGP, probabilmente il pilota più veloce che abbia mai calcato le piste del Motomondiale.

    Nonostante il suo carattere da sempre riservato e pacato, l’australiano, a suon di vittorie e con il suo stile di guida in pista era entrato nel cuore di tanti tifosi e tra la gente del paddok: meccanici, tecnici e giornalisti compresi.

    Stoner non lascia rimpianti alle spalle, ma comunque dice addio ad una sorta di famiglia, la Honda, un gruppo che ha riportato alla vittoria dopo il lungo dominio targato Yamaha: “La mia squadra in questi anni è stata come una seconda famiglia, e le piste come una seconda casa, perciò è stato strano non essere sceso in pista in questi giorni durante i test del 2013. per quest’ultima gara erano venuti diversi amici dall’Australia a vedermi e c’era anche Chaz Davies e la sua ragazza. Certo il weekend di gara non è stato perfetto, perciò è stato bello avere degli amici accanto e andare con loro alla cerimonia di premiazione di Domenica sera”.

    Il due volte campione del mondo della Top Class è stato anche il protagonista della cerimonia organizzata dalla Dorna per conferirgli la nomina di ‘Leggenda della MotoGP’: “Mi mancava tempo per la mia vita, ma ora sicuramente non sarà così. Il prossimo anno tornerò per vedere una gara o due, magari verrò durante un weekend di pioggia e freddo, così potrò vedere i piloti in partenza per la gara, mentre mi sorseggio una bella tazza di the caldo”.