MotoGP 2012, Stoner uomo da battere: i pronostici

Casey Stoner, si presenterà a Sepang con il peso di essere il favorito per la prossima stagione di MotoGP 2012

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    Quando siamo ormai alle porte della MotoGP 2012, che comincerà il prossimo 8 aprile con il Gran Premio del Qatar, Casey Stoner si presenta in veste di campione del mondo e uomo da battere per la conquista del titolo iridato. L’australiano della Honda ufficiale ha letteralmente dominato il Motomondiale 2011, ad eccezione della gara di Jerez de la Frontera quando fu buttato fuori da una carambola con la Ducati di Valentino Rossi. Nonostante il cambio di motori, si passa dalle 800cc alle 1000cc, la HRC rimane la squadra riferimento per la truppa della Top Class, ma andiamo a scoprire insieme quali potrebbero essere gli ostacoli alla riconferma di Stoner come campione del mondo.

    Stoner ancora campione: l’incognita Ducati

    Nella corsa al titolo della MotoGP 2012, Stoner potrebbe incontrare un avversario inaspettato: la Ducati e Valentino Rossi. Infatti, il team di Borgo Panigale, dopo un 2011 passato in veste di spettatore alla scalata della Honda al Mondiale, ha lavorato molto durante la pausa invernale per sviluppare la Ducati GP12, un lavoro che è culminato nei test di Carlos Checa e Battaini che hanno provato la nuova Rossa. Solo i prossimi test collettivi di Sepang, che andranno in scena dal 31 gennaio, potranno dirci qualcosa di più sui presunti progressi del pacchetto Desmosedici. L’australiano, inoltre, potrebbe incappare nella voglia di rivincita di un certo Rossi, pronto a rituffarsi nel Mondiale, dopo un 2011 caratterizzato da una totale o quasi mancanza di competitività.

    Lorenzo e la Yamaha

    Anche se nel 2011, Lorenzo e la Yamaha non hanno fornito la stessa costanza schiacciante di risultati che avevano denotato nel 2010, il campione maiorchino in sella alla M1, può tranquillamente giocarsi le sue carte per provare a strappare il numero 1 dalla carena della Honda di Casey e questo nonostante la casa motociclistica giapponese abbia perso gran parte degli sponsor, ultimo a fuggire il colosso petrolifero della Petronas. Questo ultimo elemento potrebbe risentire sulle risorse economiche impiegate per lo sviluppo dei progetti futuri, anche se è difficile ipotizzare la Yamaha fuori dalla lotta per le posizioni di vertice dopo un’era passata al top della MotoGP, con i titoli vinti da Valentino e nel 2010 da Lorenzo.

    Pedrosa, il rivale in casa

    La Honda, nel suo team iridato, presenta tra le proprie fila anche un certo Dani Pedrosa. Lo spagnolo potrebbe essere nel Motomondiale 2012, l’avversario più quotato per Casey Stoner, potendo vantare con l’australiano di poter guidare la stessa moto, che nel 2011 ha chiaramente evidenziato la superiorità sulle altre squadre concorrenti. Il valore di Pedrosa non è in discussione, ma da quando è approdato in Top Class ha collezionato, oltre alle numerose vittorie, anche una serie interminabile di infortuni e cadute. Per il campione iberico della HRC, potrebber essere l’anno della definitiva consacrazione nel mondo delle due ruote che conta, a patto che sia completamente integro e recuperato a livello fisico e che prenda un pò di coraggio nei momenti in cui potrebbe sentirsi sotto pressione.

    Stoner: i punti a suo favore

    Innanzitutto, Casey Stoner ha il numero 1 sulla moto che nel 2011 ha sottolineato più volte di avere il pacchetto tecnico meccanico migliore e come si suol dire, non è mai un caso se a vincere è il pilota che corre con la moto più forte. Lo stesso Stoner, in più di un’occasione, ha affermato che la HRC, oltrea ad avere avuto il merito di creare una moto quasi perfetta, ha conferito al suo centauro la sicurezza che aveva smarrito negli ultimi anni difficili in Ducati, caratterizzati, per esempio nel 2009, dalla sua misteriosa patologia che lo ha tenuto fuori dal Motomondiale per tre Gran Premi. Poi la rinascita immediata nel 2011, appena approdato nel box Repsol e la firma indelebile, per la seconda volta, sull’albo d’oro dei campioni iridati. Anche se gli avversari dell’australiano sono tutti fortissimi, ognuno di loro ha dei limiti precisi: Pedrosa ha bisogno di costanza; Lorenzo potrebbe accusare un calo di competitività del progetto Yamaha, mentre è difficile pensare ad un’alternativa mondiale immediata rappresentata da Rossi e la Ducati Desmosedici. In più, nell’era delle 800cc, Stoner è il pilota che ha vinto più chiunque altro: due titoli mondiali (come Rossi), 33 Gran premi (contro i 21 successi di Valentino, i 17 di Lorenzo, che però corre in MotoGP da un anno in meno rispetto a Casey, i 13 di Dani Pedrosa), 58 podi (48 per Rossi e Pedrosa, 44 per Lorenzo). Oltre a 34 pole position e 27 giri veloci in gara. Nessuno può mettere in dubbio questi numeri da campione. Anche per queste ragioni, Casey è il naturale favorito del 2012.

    Stoner iridato 2012: punti a sfavore

    Secondo i soliti ben informati, Stoner potrebbe salutare ben presto la MotoGP e nel giro di due o tre anni meditare il ritiro dalle corse e dedicarsi ad altro. Inoltre a febbraio, Casey avrà la gioia di diventare padre, ma questo potrebbe destabilizzarlo per l’assenza della moglie Adriana dai box del Motomondiale, una presenza importantissima per il pilota australiano che nel paddock è noto come un pilota che non parla quasi con nessuno. Inoltre, molti ricorderanno il 2008 dell’allora centauro della Ducati, quando sembrava forte ed imbattibile e la sconfitta subita nell’arcinoto duello contro Rossi a Laguna Seca, inclinò la fiducia nei suoi potenti mezzi da pilota e sbarrò le strade a Valentino verso la conquista del titolo mondiale MotoGP. Allo stesso tempo, però, appare lampante la crescita di Casey, sia come uomo che centauro e dunque per lui potrebbe aprirsi anche la possibilità di aprire un ciclo di vittorie mondiali simile a quello che Rossi ha portato avanti fino al 2009.