MotoGP 2013: presentata la nuova Yamaha di Valentino Rossi [FOTO]

I commenti espressi in diretta da tutti i diretti interessati alla presentazione della Nuova M1 Yamaha 2013 a Jerez

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    E’ iniziata. Dopo la battaglia dello sviluppo pre campionato che ha ufficialmente inizio con la discesa delle MotoGP nel circuito di Sepang per gli affinamenti pre gara, adesso con la presentazione della Livrea Yamaha si conclude il ciclo pre campionato, e si comincia ad entrare nel vivo. A Jerez, Valentino Rossi ha avuto qualcosa da dire al riguardo, e noi ve lo proponiamo, il tutto arricchito dalle nostre Fotogallery e dalla Cronaca della presentazione. A Voi!

    Ma direi che prima di tutto è il caso di aprire con i propositi per l’anno venturo che Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Motor Racing Srl. ha dichiarato:”Quest’anno sarà una stagione molto interessante con questi due piloti nello stesso team. La situazione è cambiata molto dal 2008, ovviamente, perché nel 2008 il protagonista era Valentino, mentre Jorge era il nuovo arrivato. C’era una dinamica differente tra i due piloti e per noi era impossibile sapere cosa avrebbe fatto Jorge. La differenza è, naturalmente, nei ruoli. In una certa misura si sono invertiti, Lorenzo ora è il Campione del Mondo in carica, Valentino è tornato per riconquistare la sua forma e tornare al top. Sono eccitato? Assolutamente! Sarà una anno diverso, ma altrettanto emozionante.

    Ha avuto qualcosa da dire anche Hiroyuki Yanagi, Presidente e Amministratore Delegato di Yamaha Motor Co. Ltd, intervenuto alla conferenza:”Questo anno Yamaha affronta un’altra sfida, puntando a difendere il titolo di Campione del Mondo MotoGP con Jorge Lorenzo e con Valentino Rossi che fa il suo ritorno alla famiglia Yamaha. Tutti i vostri applausi e il sostegno dei nostri sponsor sono la forza trainante che sta dietro ad ognuna delle nostre vittorie e mi auguro che continuerete a sostenerci anche quest’anno“.

    E adesso i commenti dei protagonisti del prossimo mondiale, partendo proprio dall’intervista di Valentino Rossi riguardante il suo ritorno in Yamaha, di cui vi facciamo un piccolo riassunto:”È una bella sensazione. Ero un po’ preoccupato. Più che preoccupato, non sapevo che atmosfera avrei trovato nel team. È ancora grande da ogni punto di vista. Yamaha è una famiglia per me. Ho condiviso con loro i migliori momenti della mia carriera e sono sempre stato benissimo, quindi penso che sia normale continuare nello stesso modo. La M1 è cambiata molto nelle ultime due stagioni ed è stata una grande sorpresa nel primo test. La base è molto simile alla moto che ho lasciato nel 2010, ma credo che la moto sia migliorata molto ovunque e in tutte le parti del circuito. Yamaha ha fatto un ottimo lavoro nelle ultime due stagioni. La nuova moto ha maggiore stabilità, una migliore presa, è più facile da guidare, e l’elettronica funziona meglio. Inoltre, il motore 1000cc 4 in linea ha più vantaggi rispetto all’ 800cc con il quale abbiamo faticato per qualche tempo. La M1 è una moto grande perché ha un equilibrio perfetto, è molto “friendly” con il pilota, ed è facile da portare al limite. Di sicuro dobbiamo lavorare molto in diverse aree per essere al top, perché i nostri concorrenti migliorano sempre. Forse si può fare qualcosa in velocità e stabilità in accelerazione, per uscire rapidamente delle curve. Spero di divertirmi e di lottare di nuovo per il podio e, magari, vincere qualche gara. Dopo di che, vedremo dove siamo in classifica in campionato.

    E poi non possiamo tralasciare il commento del Campione del Mondo in carica, Jorge Lorenzo, che ci parla un pò di scaramanzia :” La prima volta che sono diventato Campione del Mondo MotoGP sono passato al numero 1 sulla la mia moto. Ero così felice perché era la prima volta che ho potuto usarlo in MotoGP, ma alla fine della stagione non mi ha portato benissimo anche se sono arrivato secondo, che non è un risultato niente male. Ho ottenuto due titoli mondiali con il “99″, i tifosi mi conoscono molto meglio con questo numero e quest’anno ho deciso di utilizzarlo di nuovo. Per quanto riguarda Valentino, il nostro rapporto è migliorato rispetto a tre anni fa. Ora siamo un po’ più vecchi, più maturi. Non è necessario essere amici, come nel calcio o nel basket, ma se il rapporto è buono ci guadagniamo tutti. Dovremo spingere nella stessa direzione. Il suo arrivo aiuterà me e gli ingegneri. Inoltre, la firma del contratto per altri due anni mi ha dato la pace di cui avevo bisogno per concentrarmi sul Campionato.”