MotoGP 2013: verso Le Mans per il Gran Premio di Francia [FOTO]

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    Il Motomondiale 2013 attraversa l’intera penisola iberica per piazzare le tende a Le Mans, luogo dove si disputerà il Gran Premio di Francia, quarta prova del campionato 2013. I piloti giungono su questo storico tracciato portando con loro trofei, acciacchi e una buona dose di polemiche che hanno subissato ad oltranza forum e bar di ogni levatura. Gli episodi che riassumono il GP di Spagna sono tanti, ma il motociclismo è prima di tutto sport e come tale ci si deve impegnare per mantenere il più possibile una visione obiettiva dei fatti, senza che episodi discutibili o da “moviola”, ci facciano scivolare involontariamente nel ridicolo e ripetitivo, riciclando così ogni avanzo di inutile commento “della domenica” in cui tanto bravi sono coloro che non hanno nulla di valido da dire se non ipotizzare con i se e con i ma. Lasciamo quindi che qui a Le Mans siano i motori e i piloti a dare il loro contributo, che alla fine, è l’unico pratico e di conseguenza, il solo che ci interessa.

    La gara di Jerez de la Frontera

    Jerez de la Frontera è stata sicuramente una gara all’insegna delle polemiche e non solo per quanto riguarda le manovre più o meno corrette, ma anche per quanto concerne il successo di Honda nei confronti di Yamaha che sul tracciato andaluso era più alla portata dei tre diapason; pronostico prontamente smentito dalla lodevole prestazione di Dani Pedrosa, che silenziosamente vince una gran gara, dominata e controllata quanto basta per dare adito a dubbi sulla effettiva superiorità di Yamaha e Lorenzo in questa stagione. La gara di Jerez avrebbe dovuto rimescolare un po’ le carte e invece team e piloti hanno continuato il discorso sospeso ad Austin, confermando così la supremazia Honda. In Spagna, i piloti battuti avranno avuto modo di riflettere sui loro errori mentre i vincenti, guardano dall’alto le loro potenzialità.

    Le Mans avrà certamente modo di dare conferma a quanto visto fin’ora oppure di smentire molte cose; sapremo tutto quanto solo domenica sera, quando all’interno dei box, gli addetti cominceranno già a preparare i bagagli per il tragitto che porta a Scarperia, dove il Mugello aspetta!

    Le Mans, un passo indietro

    Le Mans, circuito storico e terra di battaglie che hanno fatto epoca. Il circuito Bugatti oggi però, non è il tracciato dei sogni di molti piloti delle due ruote, dove solo imprevisti meteorologici possono aprire le porte alla possibilità di assistere ad una gara che non ci faccia annoiare. Il disegno non è certo tra i più indicati a ospitare un’evoluzione così esagerata del motociclismo, quale è la MotoGP oggi, ma questa pista potrebbe offrire ottimi spunti di riflessione su quanto possa presentarsi nel Gran Premio successivo, che sarà senza dubbio determinante per team e piloti. Proprio qui, la stagione scorsa, si disputò una gara all’insegna del maltempo e delle condizioni difficili che fecero emergere alcune schiarite (un po’ subdole per la verità) in casa Ducati e di Rossi, che chiusero con un sorprendente secondo posto dopo una gara sotto l’ombrello. Prestazione che destò sicuramente l’interesse di tutti gli appassionati poiché nessuno avrebbe scommesso nulla davanti ad un risultato così. Valentino Rossi fu interprete di una buona gara, buona al punto che riuscì a mettersi dietro pure Casey Stoner, reduce da due vittorie consecutive: Jerez in Spagna e sul sempreverde circuito dell’Estoril in Portogallo. La gara ha rimarcato quanto Rossi e Ducati fossero competitivi sopratutto (e soltanto direi) in condizioni di bagnato, contesto che sembravano prediligere anche nella stagione 2011 raccogliendo però pochi frutti buoni per un possibile connubio efficace in ogni situazione.

    Il GP di Le Mans del 2012 fu un giorno speciale per tutti gli appassionati di motociclismo che, oltre a Rossi, videro trionfare meritatamente Jorge Lorenzo, nonostante la pole conquistata da Pedrosa il giorno prima e che in gara chiuderà 4°. Prova che ha sottolineato quanto Lorenzo sia in grado di adattarsi ad ogni condizione, evidenziando così il suo incredibile stato di forma che lo accompagnerà per l’intera durata della stagione, fino alla conquista del suo secondo titolo mondiale nella classe regina.

    La gara di Le Mans, che si disputerà questo week-end, dovrà già cominciare a mettere sulla bilancia i valori in pista e valutare dove la lancetta cominci ad orientarsi in termini di classifica, per poter così ponderare, quale piega assumerà questo campionato 2013.