MotoGP 2014: che spettacolo in Qatar!

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    la stretta di mano tra rossi e marquez dopo

    Ci abbiamo preso gusto. Perdonateci, ma la redazione di Derapate vuole dire ancora di può cosa pensa. Così, dopo l’ottimo esperimento con la Formula 1, i nostri giornalisti hanno voluto alzare la voce riguardo la gara di ieri sera della MotoGP. Una gara spettacolare, come il Qatar ci aveva già offerto la scorsa stagione. I cambi regolamentari hanno influito? Scopriamolo insieme, e commentate anche voi in fondo all’articolo!

    Promettente inizio di stagione!

    Si è tanto discusso in queste ultime settimane delle nuove regole, dei vantaggi per le Open, delle Factory in difficoltà: per fortuna che le parole se le porta via il week end di gara e questo primo week end di MotoGP è stato a dir poco spettacolare. Da quanto tempo non vedevamo così tanti piloti in lotta serrata dapprima per il miglior tempo nelle libere, poi in qualifica per centrare la pole e infine per tagliare per primi il traguardo? Chi si sarebbe aspettato Aleix Espargaro davanti a tutti dal giovedì al sabato? Chi avrebbe immaginato una prima fila con Bautista e Smith? Chi poteva credere a Bradl in testa per otto giri prima di cadere e poi a Bautista che mette in riga Pedrosa (prima di cadere anche lui)? Insomma, che il merito sia delle nuove regole o meno, ciò che conta è che lo spettacolo sia stato presente in dosi massicce in Qatar. E se a tutto questo aggiungiamo che Valentino Rossi ha da subito stupito battagliando come ai bei vecchi tempi con Marquez per la vittoria finale, direi che l’inizio di stagione è dei più promettenti!

    MARCO MOTTA: Twitter @marcomotta81, Facebook, Google +

    La gara è stato spettacolo puro!

    Le mie prime impressioni sulla nuova Moto Gp sono nel complesso buone. La gara in Qatar è stata molto spettacolare con 5 piloti che hanno lottato in testa per molti giri. Questo sicuramente è un fattore non da sottovalutare perchè se le gare saranno tutte ricche di sorpassi e “bagarre”, sarà entusiasmante assistere a questa stagione delle due ruote. Ciò che non mi convince appieno è il regolamento troppo complesso con tre tipi differenti di moto in gara. Factory, Open e Factory 2 ognuna con le proprie regole, ognuna con diversi carichi di benzina, numero variabile di motori, modifiche delle Open e Factory2 in caso di vittorie o podi ecc., sinceramente mi sembrano troppi fattori che potrebbero condizionare l’intera stagione della MotoGp. Vedremo nelle prossime gare se sarà lo spettacolo ad aver la meglio oppure il regolamento.

    LUCA VANNI: Twitter @lucavnu, Facebook, Google +.

    “Chi va in testa cade per terra”

    Dal mio punto di vista la prima metà della gara di ieri sembrava un “chi va in testa cade per terra” almeno per quanto riguarda Jorge Lorenzo e Stefan Bradl. Di spettacolo non se ne è visto poi molto tranne qualche battaglia tra Rossi-Marquez-Pedrosa-Bautista ma per il resto si è vista una gara facilmente equiparabile a quella dello scorso anno nella quale le Factory hanno staccato facilmente le Open capitanata dalla Yamaha di Aleix Espargarò, candidato ad essere il vero leader della categoria Open e potenziale rompiscatole del gruppo di testa. Gruppo di testa del quale potrebbe far parte la Ducati con tutti e tre i piloti Dovizioso-Crutchlow-Iannone mentre Hernandez è l’anello debole della squadra Ducati. Marquez è un vero fenomeno: riuscire a portare a casa una vittoria con una gamba malconcia e ancora in ripresa e lottare come un leone con Valentino Rossi non è da tutti. A lottare per il titolo saranno comunque i soliti 4 Marquez, Pedrosa, Lorenzo e Rossi mentre dietro di loro sarà battaglia con le Ducati, Aleix Espargarò, Redding, Bautista e le Yamaha Tech 3.

    MARCO PEZZONI: Twitter @marcopezz2387

    Alla fine vincono sempre le Factory

    Si era chiacchierato tantissimo durante l’inverno, riguardo alla possibilità delle Open di inserirsi tra i grandi. Ci ha provato Espargarò per tutto il weekend, ma nel momento decisivo sono le Factory a recitare la parte delle protagoniste. Sono convinto che più si andrà avanti e più il divario tra le moto si amplierà. E’ vero, le moto ufficiali non avranno sviluppo e meno motori, ma la competizione porterà lo sviluppo ad accrescere il loro potenziale, nonostante serbatoio più piccolo e motori limitati. Marquez è un fenomeno, Rossi una vecchia volpe, Lorenzo sbaglia clamorosamente, Pedrosa come al solito spettatore. La MotoGP comunque è viva e più spettacolare che mai.

    FABIO PSOROULAS Twitter: @fabiopso, Facebook, Google +