MotoGP 2014: il dottor Claudio Costa abbandona il Motomondiale

Il Dottor Claudio Costa abbandona la clinica mobile che ha fondato quasi 40 anni fa

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    CLaudio Costa MotoGP 2014

    Ne sentiremo la mancanza. Il dottor Claudio Costa, il fondatore della famosa Clinica Mobile, da ormai quasi 40 anni al seguito del Motomondiale. Ha deciso di appendere il camice al chiodo. 73 primavere sulle spalle, Claudio ha deciso di lasciare al suo fedele collega Michele Zasa, da anni nello staff della clinica, coadiuvato da Guido Dalla Rosa Prati. Inseme alla Clinica Mobile, il Centro Diagnostico Europeo Dalla Rosa Prati avrà un importante ruolo di partnership con il rinnovato staff della clinica, con lo scopo di mantenere sempre aggiornato e all’avanguardia ogni cosa al servizio del MotoMondiale. Per seguire il live dei test, CLICCARE QUI!

    La notizia positiva è che il Dottor Costa non uscirà subito di scena, ma il suo impegno verrà meno gradualmente. Queste sono le sue parole rilasciate in una lettera.

    “Ci sono maestri che non hanno designato alcun successore della loro geniale attività, o che l’hanno designato quando giá il successore era già anziano. È per questo motivo che ho deciso con grande senso di amore, umanità e responsabilità, di designare un valido discepolo per continuare l’attività della Clinica Mobile che ho inventato il 3 febbraio 1977, con l’aiuto insostituibile di mio padre Checco. Per questo umano motivo sarò via via meno presente alle gare del motomondiale, e quando ci sarò, spero di essere orgoglioso di quello che farà di bene il mio successore: si chiama Michele, il Dr.Michele Zasa, originario di Parma, conoscitore delle lingue e bravo per avere appreso come aiutare gli eroi del motomondiale.” “A garanzia della solidità del progetto, il Dr.Zasa porterà avanti questa avventura insieme al Dr.Guido Dalla Rosa Prati, amministratore delegato del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati – Centro Diagnostico Europeo. La Clinica Mobile continuerà a far parte dei team del paddock, dove è stata sempre ben accolta da tutti gli operatori ed in particolare da un amico fraterno, Mike Trimby. Infine la Dorna, che è a capo di questo mondo, mi ha promesso che continuerà a proteggere questa mia creatura, la Clinica Mobile, e aiuterà i miei successori a far vivere la filosofia e lo spirito da cui è nato questo mezzo insostituibile nell’aiuto e nella cura dei piloti”. /em> Questo il commento del Dr. Michele Zasa, che dovrà cercare di sostituire al meglio uno delle figure più amate di tutto il motociclismo: “E’ per me un grande onore raccogliere il testimone del Dr.Costa ed essere da lui prescelto per condurre negli anni a venire la sua creatura, la Clinica Mobile. In questi anni di lavoro fianco a fianco, nel servizio di emergenza in autodromo a Imola prima, e nei circuiti del Motomondiale poi, ho appreso e condiviso l’amore infinito per i piloti: gli “eroi mitologici dei giorni nostri”, come lui ama chiamarli, ragazzi straordinari dotati di infinito coraggio e guidati da una passione. Un pensiero colmo di gratitudine va in particolare a tutti i collaboratori della Clinica Mobile che in tutti questi anni si sono adoperati per mantenere viva questa struttura, a volte con sacrifici ma sempre con tanto entusiasmo, dedizione e professionalità.” Si dice orgoglioso dell’incarico anche il Dr.Guido Dalla Rosa Prati: “Siamo orgogliosi di affrontare questa nuova sfida con un ambizioso progetto che esalta due realtà italiane sanitarie d’avanguardia. La Clinica Mobile ha una storia unica, incredibile, nata dall’ingegno italiano e diventata un’eccellenza mondiale, costruita con la passione, con l’amore per questo lavoro e con la collaborazione dei piloti e di tutti i team che lavorano intorno alle corse. La Clinica ha oggi bisogno di nuovo slancio e noi abbiamo voluto dare continuità a questa storia. Insieme al dr. Michele Zasa metteremo a disposizione del nuovo progetto tutte le tecnologie avanzate e l’esperienza che abbiamo sviluppato in questi anni, durante i quali la diagnostica è divenutapunto di forza del nostro centro. La Clinica Mobile continuerà così ad essere il punto di riferimento nei circuiti di tutto il mondo”.