MotoGP 2015 Ducati: dopo i podi del Qatar ridotta la capacità del serbatoio

Le regole delle concessioni Open per le MotoGP 2015 sono chiare: dopo i podi del Qatar le Ducati avranno la capacità del serbatoio ridotta da 24 a 22 litri.

da , il

    Ducati in pista

    La notizia circolava nelle ore successive al podio della MotoGP Qatar 2015, ora è ufficiale: le Ducati avranno ridotta la capacità del serbatoio dalla prossima gara e fino a fine stagione 2015. La direzione Gara della MotoGP ha comunicato alla scuderia italiana questa decisione in base all’articolo 2.4.4.5.5 del Regolamento del Campionato del Mondo di Motociclismo FIM. Alla conquista del terzo podio, dall’inizio della stagione 2014, sarebbe infatti scattata la revoca della concessione di guidare in pista con serbatoi di 24 litri e quindi da Austin le Ducati avranno carburante di massimo 22 litri. Oltre al doppio podio del Qatar con Dovizioso 2° e Iannone 3° è stato contato il podio conquistato da Dovizioso ad Austin nello scorso campionato. Questa riduzione di carburante potrebbe risultare decisiva per la competitività della nuova Ducati Desmosedici GP15 durante la stagione.

    Non solo le Ducati Team

    Questa limitazione di carburante non verrà applicata soltanto alle Desmosedici GP15 di Dovizioso e Iannone, ossia le Ducati del Team ufficiale, ma anche alle Desmosedici GP14.3 di Danilo Petrucci e Yonny Hernandez del Team Pramac Racing. I due piloti Factory del Team ‘clienti’ saranno dunque penalizzati anche loro e questo potrebbe scombussolare non poco i loro equilibri in quanto il motore della GP14.3 avrà sicuramente più difficoltà ad adattarsi al diverso consumo di carburante. Ora sarà interessante anche capire il valore della nuova Desmosedici GP15 con questa nuova regolazione. Riuscirà la Ducati Team a mantenere il passo e la velocità mostrate in Qatar e quindi battagliare con Honda e Yamaha ufficiali durante l’intero campionato oppure dovrà accontentarsi di un ruolo da outsider solo in alcuni Gran Premi? Per quanto riguarda le altre Rosse in griglia di partenza non ci sarà nessuna limitazione invece per le moto del team Avintia Racing di Hector Barberà e Mike Di Meglio in quanto sono in versione ‘full Open’ e quindi non rientrano nella casistica imposta dall’articolo del Regolamento tecnico.