MotoGP 2015, Graziano Rossi: “questo è il miglior Valentino di sempre”

Papà Graziano esalta il 2015 del figlio

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    Valentino Rossi sta conducendo i giochi nella MotoGP 2015. Il 9-volte campione del mondo ha passato la prima metà di stagione sempre in testa al campionato e la conquista del 10° titolo piloti in carriera non sembra cosa impossibile. Per farlo Valentino dovrà cercare di imporsi sul compagno di box, Jorge Lorenzo e gestire l’arrembante Marc Marquez. Se Valentino dovesse continuare col piglio intrapreso ad inizio 2015 tutto sarebbe possibile e il tanto sogno 10° titolo sarebbe cosa fatta. A caricare ulteriormente il pilota della Yamaha ci ha pensato papà Graziano che, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, ha voluto spiegare lo stato psico-fisico del figlio.

    Il miglior Valentino di sempre

    Graziano Rossi, ex pilota del motomondiale, sembra essere convinto delle possibilità di vittoria del figlio. Dopo il biennio disastroso alla Ducati la stampa e gli addetti ai lavori davano per finito Valentino che invece ha saputo rialzarsi e farsi trovar pronto per tornare ad essere grande. “Io penso che quest’anno ci sia in pista il miglior Valentino di sempre- ha spiegato papà Graziano- quando era ragazzo non aveva questa motivazione e maturità sportiva, che è diversa dall’esperienza, che serve solo per andare più piano, non è mai servita per andare più forte. Valentino vuole continuare ad imparare dagli altri di continuo, senza mai avere la presunzione di sentirsi il più bravo e questo sta facendo la differenza in campionato. Vale ha l’intelligenza e l’umiltà di voler apprendere non solo da Marquez, cioè dal pilota di riferimento del 2014, ma anche da Lorenzo, Pedrosa, Iannone e da tutti gli altri”.

    Dunque un Valentino Rossi attento ad ogni minimo dettaglio e scrupoloso nel capire pregi e difetti della concorrenza per poter lottare ad alti livelli.

    Graziano Rossi ha continuato analizzato i principali rivali di Valentino: “Marquez è una somma di qualità mai vista negli avversari precedenti e Lorenzo è in grado di ottenere risultati alla pari di Marquez. Pedrosa, in qualche occasione, come al Sachsenring, non è da meno: insomma sono tre grandissimi piloti di livello assoluto. Tre avversari così, tutti insieme, sono qualcosa di unico anche per l’evoluzione della loro guida. Negli anni i piloti hanno imparato a stendersi fuori dalla moto e chi è più bravo guadagna parecchio sul giro. Valentino in questo ha dovuto lavore molto perchè è più alto degli altri tre piloti spagnoli ed è dunque meno agile nel lanciarsi fuori dalla moto.”