MotoGP 2016, Casey Stoner: “Grande sensazione essere in Ducati”

MotoGP 2016, Casey Stoner: “Grande sensazione essere in Ducati”
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    MotoGP 2016, Casey Stoner: “Grande sensazione essere in Ducati”

    Il ritorno di Casey Stoner, seppur da semplice collaudatore, ha aumentato ancor di più l’interesse sul mondiale di MotoGP 2016. Il pilota australiano è tornato alla Ducati dopo l’esperienza in Honda ed è pronto al suo nuovo ruolo di tester e testimonial del marchio nel mondo. Tra pochi giorni tornerà in sella alla Desmosedici, in versione GP15 in quel di Sepang, per poi successivamente provare la nuova GP16 che sarà poi guidata da Andrea Dovizioso e Andrea Iannone durante il campionato. L’australiano, tramite il suo profilo ufficiale di Facebook, ha gridato al mondo la sua felicità per essere tornato nel mondo Ducati.

    stoner ducati 26 gennaio 2016

    “Went for a trip down memory lane recently, great feeling being on the Ducati. Looking forward to the first test” ovvero
    “Abbiamo fatto un viaggio nella memoria recente, è una grande sensazione essere sulla Ducati. Si guarda avanti al primo test”. Un Casey Stoner motivato e voglioso di iniziare al meglio la nuova avventura in Rosso. Per l’australiano, insieme a Michele Pirro, ci sarà l’arduo compito di sviluppare al massimo la GP16 per lottare alla pari con i due colossi giapponesi Yamaha e Honda.

    Per Stoner si parla già anche di possibili wild card durante il campionato ma solo durante la stagione si potrà capire se realmente l’australiano tornerà ad essere protagonista, in modalità part-time, della MotoGP 2016. Gigi Dall’Igna, direttore generale del Reparto Corse Ducati, si è detto entusiasta dell’arrivo dell’Australiano confermando l’importanza dei tester: “In MotoGP servono collaudatori all’altezza della situazione. Ora, con Pirro e Stoner, siamo perfetti”. Dall’Igna ha poi parlato della figura di Stoner nel team: “Sicuramente Casey è ingombrante per i nostri piloti ma i due Andrea sanno delle qualità di Casey e dovranno essere bravi a sfruttarle per essere competitivi in pista.” Sarà in grado Stoner di regalare a Iannone e Dovizioso una moto performante per battere le Yamaha di Rossi-Lorenzo e le Honda di Marquez-Pedrosa? Solo la pista ci dirà se la scelta di puntare sull’australiano sia stata veramente sensata e utile per raggiungere il grande traguardo. Appuntamento dunque al primo test stagionale per capire e apprezzare il ritorno dell’ex campione del mondo della MotoGP.

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