MotoGP 2016: Casey Stoner lascia la Honda e diventa collaudatore della Ducati

Casey Stoner sarà il collaudatore della Ducati GP16 nella prossima MotoGP. L'australiano e la Rossa hanno firmato l'accordo per una nuova collaborazione.

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    Stoner

    La notizia era nell’aria del paddock della MotoGP ma ora è ufficiale: Casey Stoner torna in Ducati. L’australiano, a fine contratto con la Honda, ha trovato un accordo con la Rossa di Borgo Panigale per il ruolo di collaudatore e testimonial per il 2016. Il lavoro di Stoner in Ducati sarà quello di sviluppare la GP16 e partecipare al World Ducati Week, in programma dal 1° al 3 luglio. Rumors, ma finora sono solo tali, vedono Stoner anche pronto ad un ritorno in gara come wild card per alcuni GP anche in considerazione del fatto che Michele Pirro, collaudatore della Rossa nel 2015, ha disputato tre Gare in stagione. Stoner lascia dunque la Honda dopo cinque stagioni.

    Stoner alla Ducati nel 2016

    Stoner, dopo la firma, si è detto entusiasta: “Gli ultimi cinque anni con HRC sono stati una grande esperienza per me. Ho vinto il mio secondo titolo mondiale con loro nel 2011, ho trovato molti amici ed ho stabilito rapporti duraturi nel tempo – ha spiegato l’australiano in conferenza stampa – Sono davvero emozionato di tornare a far parte del Ducati Team dove ho tanti bei ricordi degli anni in cui ho lavorato con loro.”

    Casey ha spiegato meglio quale sarà il suo ruolo nel team: “Sarò di nuovo collaborare e pensia sia una cosa davvero speciale. Gigi Dall’Igna ha portato con sé un nuovo approccio e non vedo l’ora di poter aiutare Andrea Dovizioso, Andrea Iannone nello sviluppo della GP16. Il mio impegno sarà massimo. Ho ricordi fantastici di Ducati e dei suoi tifosi e non vedo l’ora di poter lavorare di nuovo a stretto contatto con gli uomini della Rossa”

    Casey Stoner alla Ducati nel 2016

    Stoner e Ducati sarà un matrimonio importante per la scuderia di Borgo Panigale. L’australiano, seppur ai box da qualche stagione, è uno dei piloti più forti e talentuosi del panorama motociclistico. Il suo apporto allo sviluppo della GP16 potrebbe risultare fondamentale per rivedere la Rossa primeggiare. Il divorzio tra Casey e la Honda è stato siglato e sembra che tra le possibili cause ci sia stata anche la poca chiarezza dopo l’incidente alla 8 Ore di Suzuka e il mancato impiego dell’australiano per sostituire in un paio di occasioni l’infortunato Pedrosa ad inizio campionato. Il box Ducati è parso entusiasta dopo la firma dell’ex campione del mondo. Davide Tardozzi ha commentato: “Casey non vuole tornare a correre a tempo pieno però resta un pilota importante per la Ducati e per tutta la MotoGP. Gli abbiamo fatto questa proposta per il 2016 e ha accettato. Siamo entusiasti”.