MotoGP 2016, Dani Pedrosa critico: “Le Honda lente? colpa di Marquez”

MotoGP 2016, Dani Pedrosa critico: “Le Honda lente? colpa di Marquez”
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    MotoGP 2016, Dani Pedrosa critico: “Le Honda lente? colpa di Marquez”

    La stagione di MotoGP 2016 sta entrando nel vivo. Dopo i primi sette Gran Premi iniziano ad esserci già importanti verdetti. Le Yamaha sono ancora le moto da battere, mentre le Honda hanno un solo pilota in grado di vincere, Marc Marquez. Lo spagnolo, dopo un bel duello con Valentino Rossi in Catalunya, è tornato in vetta al mondiale con 10 punti di vantaggio su Lorenzo e 22 sullo stesso Dottore. La Honda, seppur davanti in classifica piloti, non sta comunque attraversando un buon momento: nelle ultime due gare ha perso due duelli contro le Yamaha e gli altri piloti in griglia, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow (LCR Honda), Jack Miller e Tito Rabat (VDS Honda), faticano a tenere il passo dei primi. Lo stesso Pedrosa ha spiegato i motivi di questo difficile inizio di stagione.

    Dani Pedrosa sta disputando una stagione tra luci (poche) e ombre. Lo spagnolo è quarto nel mondiale, ha un gap relativamente alto dalla vetta (43 punti) e non è mai stato in grado di lottare per la vittoria in questa prima parte di stagione. Nelle ultime gare ha avuto un ruolino di marcia costante con tre quarti posti consecutivi e il podio a Barcellona. Il pilota della Honda, dopo il GP della Catalunya ha spiegato i motivi della sua scarsa competitività per la vittoria: “Avevo già capito dai primi test che quest’anno sarebbe stato difficile per me – ha analizzato il pilota – non avevamo a disposizione molte specifiche dei motori, ma tra quelle che c’erano io non avrei certamente scelto quella attuale“. Il catalano ha poi spiegato che le scelte sullo sviluppo della moto non sono state prese da lui: “Alla fine la scelta è stata fatta da Marquez e fin dall’inizio ho capito che con il mio stile di guida avrei avuto delle difficoltà. Purtroppo è andata cosi, però è in testa al mondiale e bisogna fargli i complimenti per quello che ha fatto finora”. Dani Pedrosa è poi tornato ad analizzare altri fattori che spesso non vengono presi in considerazione dai tifosi, ma che dovrebbero far riflettere una casa come la Honda: “Io ho delle difficoltà ma sono comunque quarto – ha continuato Pedrosa – mentre gli altri piloti della Honda stanno facendo molta fatica.

    Il miglior risultato è stato un solo sesto posto di Crutchlow, mentre due e tre anni fa i satelliti arrivavano in zona podio in quasi tutte le gare”. Le parole di Pedrosa sono confermate dai risultati ottenuti in queste prime 7 gare e confrontate con quelle del 2015. Nello scorso Mondiale, tra i satelliti con specifiche Factory, c’era due piloti: Cal Crutchlow che dopo la Catalunya aveva 47 punti e un terzo posto conquistato (ora ne ha solo 20 punti) e Scott Redding con 32 punti in sella alla VDS (il team belga quest’anno è in pista con Miller e Rabat ed è ferma a 21 punti complessivi). I numeri gli danno ragione.

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