MotoGP 2016: Valentino Rossi ormai primo pilota della Yamaha?

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    Valentino Rossi è pronto ad una nuova stagione in MotoGP. Il campione di Tavullia, dopo aver perso il campionato scorso per appena 5 punti, vuole conquistare la corona nel 2016. Il ‘Dottore’ è pronto a dar battaglia dopo la grande delusione e amarezza per il tragico finale del campionato scorso. Riuscirà a tornare sul trono dei campioni? In molti fans se lo augurano ma per farlo dovrà cercare di battere Jorge Lorenzo. Dal 2013, anno in cui Rossi è tornato alla Yamaha dopo l’infelice parentesi alla Ducati, il ‘Dottore’ ha scalato posizioni e gerarchie tornando ad essere la stella della scuderia giapponese. Ecco come Rossi ha riconquistato la fiducia del suo team.

    “Quando Valentino è tornato da noi Jorge era il campione del mondo e di conseguenza Rossi era la nostra seconda guida – ha spiegato Lin Jarvis, capo della Yamaha – Nelle ultime stagioni ha migliorato le prestazioni facendo sempre meglio e ora sono trattati allo stesso modo nel box”. I risultati del ‘Dottore’ sono stati decisamente in crescendo dal 2013 ad oggi. Nel primo anno Valentino ha chiuso il campionato al quarto posto, con una vittoria e sei podi con un gap di ben 93 punti rispetto a Lorenzo. Nel 2014, contro Marc Marquez in versione super, Valentino ha raggiunto il titolo simbolico di vice-campione del mondo con due vittorie e 13 podi in 18 gare, rifilando 32 punti a Lorenzo, terzo nel mondiale. La storia del 2015 è recente con i due piloti della Yamaha a duellare durante l’intero campionato e con lo spagnolo vincente all’ultima gara di Valencia. Lin Jarvis, durante la presentazione del team ha spiegato come Valentino e Jorge saranno considerati allo stesso modo nel 2016. Il ‘Dottore’ ha riconquistato dunque fiducia nel team ed è riuscito a capovolgere la gerarchia. Il motivo è da ricercare nell‘empatia con la quale ha saputo lavorare con gli ingegneri e gli uomini Yamaha durante questo triennio. Anche lo stesso Lorenzo ha ammesso le qualità ‘umane’ del pilota di Tavullia spiegando: “Valentino è molto intelligente e dice le cose in modo meno diretto – ha analizzato Lorenzo – anche ho imparato negli anni a trattare meglio le persone del team”. Cosa accadrà nel 2017? Va ricordato che entrambi i piloti della Yamaha sono in scadenza di contratto ed entrambi stanno aspettando l’offerta della scuderia giapponese. Saranno ancora insieme oppure uno dei due rivali abbandonderà la casa del Tre Diapason?