MotoGP 2016, Valentino Rossi: “Stoner penso torni a correre”

MotoGP 2016, Valentino Rossi: “Stoner penso torni a correre”

    I test di Sepang della MotoGP 2016 ci hanno mostrato due grandi verità: la prima che Jorge Lorenzo è parso il pilota più in forma, la seconda che Casey Stoner non è affatto un ‘bollito’ come si è voluto far credere tempo fa. L’australiano, passato quest’inverno dalla Honda alla Ducati, è sceso in pista nella sua nuova veste di collaudatore della Desmosedici di Borgo Panigale e ha fatto vedere subito di essere ancora un pilota. Tempi sul giro buoni nella seconda giornata e ottimi nella terza, dove addirittura è stato il miglior ducatista in pista. Stoner si è fermato a pochi decimi dai big dimostrando di aver ancora la velocità giusta per poter lottare con i migliori.

    Ora Ducati e Stoner cosa decideranno di fare? L’ex campione del mondo resterà a guardarsi le gare in ciabatte sul divano oppure deciderà di mettersi la tuta e scendere in pista come ‘Wild Card’? L’ australiano, dopo i test, ha confermato di non voler gareggiare (si vocifera per non destabilizzare l’ambiente Ducati ndr.) ma l’idea di tornare a lottare in MotoGP c’è, altrimenti non si spiegherebbe questa decisione di provare la Rossa per la prima volta con tutti gli altri piloti della categoria in pista. Valentino Rossi, grande rivale di Stoner negli anni passati, ha confermato questa possibilità: “Sono molto contento di vederlo di nuovo con noi perchè è un bene per il campionato. Lorenzo, Rossi, Marquez, Stoner, Pedrosa, tutti insieme aumenterebbero lo spettacolo in pista. Il livello è molto alto ma con anche Casey si avrebbe ancora più potenziale. Io non so i suoi obiettivi stagionali nè le sue idee ma credo che la voglia di correre ci sia tutta. Però non so dire se parteciperà a qualche Gran Premio”. Anche Jorge Lorenzo è dello stesso avviso: “E’ stato il miglior pilota Ducati, non male dopo diversi anni passati a pescare.

    Iannone è stato veloce, Dovizioso si trova bene su questa pista ma hanno fatto peggio di lui. Questo dimostra che Casey non ha perso il talento e la velocità che aveva anni fa”. Sarà dunque il 2016 l’anno del ritorno, almeno part-time, di uno dei più grandi piloti degli ultimi decenni? Vedremo l’australiano lottare contro i “fantastici 4″? Gigi Dall’Igna, dopo i test di Sepang, aveva commentato: “E ‘davvero facile lavorare con Casey. Il primo giorno mi aspettavo che lavorasse solo sul set-up della moto e invece ha fatto tutto ciò che avevamo in programma. Poi nel Day-3 di Sepang è stato il più veloce ducatista in pista. L’unica cosa che non mi ha sorpreso è proprio la sua velocità perchè quella l’ha sempre avuta”.

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