MotoGP 2017, Jorge Lorenzo: “i tifosi italiani non mi perdonano di aver battuto Valentino Rossi”

MotoGP 2017, Jorge Lorenzo: “i tifosi italiani non mi perdonano di aver battuto Valentino Rossi”
    MotoGP 2017, Jorge Lorenzo: “i tifosi italiani non mi perdonano di aver battuto Valentino Rossi”

    Jorge Lorenzo si sta preparando alla nuova avventura in Ducati. Il maiorcano, dopo nove anni in Yamaha, cercherà di riportare al successo la scuderia di Borgo Panigale nella MotoGP 2017. Tanti sono stati i temi trattati durante questi mesi. Lorenzo è l’uomo giusto? la Ducati è pronta a vincere? Lorenzo sarà amato dai Ducatisti dopo il turbolento finale di stagione 2015? tanti interrogativi che verranno risolti nei prossimi mesi. Secondo il pilota spagnolo sarà comunque molto difficile ricucire lo strappo con i tifosi italiani: “Penso che non basti salire in sella ad una moto italiana per aver il loro rispetto. Alla fine li capisco, io ho battuto Valentino Rossi a parità di moto, questo i suoi fans non me lo perdoneranno”.

    Jorge Lorenzo tira dritto per la sua strada come sempre. Il maiorcano è voglioso di iniziare la nuova avventura in Ducati: “Dopo tantissimi anni e successi, avevo bisogno di aria e stimoli nuovi – ha spiegato il pilota spagnolo – avevo perso un po’ di motivazione. Per quanto tu sia professionale, la routine ti toglie qualcosa. Ora sono nuovamente carico e pronto a tutto per vincere con la Ducati”. Jorge Lorenzo ha poi parlato del suo rapporto difficile con Valentino Rossi: “Quando hai due galli nello stesso pollaio si fa fatica.

    Tutti e due volevamo primeggiare in pista e il rapporto si è logorato nel tempo. Ora che non correremo più per lo stesso team, potrebbe migliorare”. Lorenzo ha poi parlato del suo test con la Mercedes: “Mi son divertito e sono andato molto veloce, più di Hamilton e Rosberg nel 2014. Probabilmente loro hanno trovato un asfalto diverso, però gli ingegneri erano sorpresi dalla mia velocità in pista”. Lorenzo ha concluso pensando alla Yamaha 2017. “Credo che Vinales e Rossi attualmente abbiano un buon rapporto, però sono sicuro che Maverick non sia andato in Yamaha per fare il secondo pilota. Anche li ci saranno due galli nello stesso pollaio”.

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