MotoGP 2017, si passa da 21 a 24 moto: Sito Pons favorito per l’ultimo posto disponibile

MotoGP 2017, si passa da 21 a 24 moto: Sito Pons favorito per l’ultimo posto disponibile
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    MotoGP 2017, si passa da 21 a 24 moto: Sito Pons favorito per l’ultimo posto disponibile

    Come noto ormai da qualche settimana, nella MotoGP 2017, si passerà da 21 a 24 moto in pista. Con l’entrata in gioco del Costruttore KTM, che si presenterà ai nastri di partenza con due moto, ci sarà ancora un posto vacante per completare la griglia di partenza della MotoGP 2017. La Dorna e la IRTA hanno deciso di esporre un bando per chi fosse interessato ad occupare questa casella ma sembra che il candidato numero 1 per questa slot abbia già un nome ben definito: Sito Pons. L’ex campione del mondo e team Manager della classe regina fino al 2004, sarebbe pronto a rientrare nella MotoGP in grande stile. Per seguire il LIVE delle qualifiche della MotoGP Argentina 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    L’idea di base della MotoGP 2017 è molto chiara: 12 moto ufficiali e 12 satellite. L’accordo con la Dorna prevede il pagamento di 2,8 milioni di Euro a pilota, mentre il costo del leasing non supererà i 2,2 milioni di euro. Ogni costruttore avrà l’obbligo di mettere a disposizione le proprie moto ai Team satellite ma starà poi a questi ultimi decidere con chi accordarsi e collaborare. Attualmente Sito Pons, finanziato da Paginas Amarillas, non ha siglato accordi con nessun costruttore ma presto lo farà. Ci sarà comunque tempo fino a Venerdì 29 aprile 2016 per vincere il bando per il 24° posto della MotoGP 2017. Tra i team clienti che partecipano di già al mondiale di MotoGP, solo la LCR Honda di Lucio Cecchinello avrebbe una slot disponibile. Nel 2015 la LCR era in pista con due piloti, Cal Crutchlow e Jack Miller, ma in questo campionato ha deciso di focalizzarsi su un solo rider (Crutchlow ndr) per cercare di ottenere risultati migliori. Tornerà nella MotoGP2017 con due alfieri? difficile ma non è da escludere che Cecchinello non faccia un tentativo. Con la Ducati piena, in questo campionato la casa di Borgo Panigale ha in pista ben 8 moto tra le due del Team ufficiale e le sei clienti: 2 Pramac, 2 Avintia, 2 Aspar, potrebbe ampliarsi invece il pacchetto clienti di Honda o Yamaha.

    Le due scuderie nipponiche sono in pista con un numero relativamente ristretto di moto, cinque per la Honda (2 ufficiali, 2 Marc VDS, 1 LCR ndr) e quattro per Yamaha (2 ufficiali, 2 Tech3 ndr). La Suzuki e l’Aprilia, dopo l’entrata in gioco nello scorso campionato, sono in pista solo con i team ufficiali e da regolamento offriranno le proprie moto a Sito Pons nel 2017. Non è da escludere che il team manager spagnolo non possa accettare di collaborare proprio con Suzuki per il grande rientro in MotoGP. Ricordiamo che Sito Pons ha a disposizione una struttura importante e nella classe regina ha sempre ottenuto risultati di rilievo avendo avuto in squadra campioni del calibro di: Carlos Checa, Max Biaggi, Loris Capirossi, Alex Barros e Makoto Tamada (16 vittorie complessive tra 500cc e MotoGP, 3° posto finale nel mondiale 2001 con Capirossi, 3° posto finale nel 2003 e 2004 con Max Biaggi ndr). Negli ultimi anni si è dedicato alla Moto2 dove ha vinto il titolo piloti nel 2013 con Pol Espargarò e chiuso quattro volte al 2° posto: nel 2009 con Barberà, 2011 con Badovini, 2012 con Pol Espargarò e 2015 con Rins. Sito Pons sembra avere già le idee chiare su chi sarà il pilota ossia l’expupillo Pol Espargarò, attualmente alla Tech3 Yamaha. Lo spagnolo, se non dovesse ricevere offerte da team ufficiali, potrebbe accettare la corte del suo ex team manager e diventare l’alfiere del team spagnolo. Attenzione anche al 21enne Alex Rins che potrebbe anch’egli avere una occasione in MotoGP dopo i buoni risultati in Moto2. Ora non ci resta che aspettare il 29 Aprile per scoprire chi avrà vinto il bando.

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