MotoGP 250 – Dov’è Manuel Poggiali, il pilota dall’ animo blu?

MotoGP 250 – Dov’è Manuel Poggiali, il pilota dall’ animo blu?

Manuel Poggiali da qualche gara a questa parte non sembra pià quello di prima

da in Aprilia SBK, Incidenti MotoGP, Moto2, Primo Piano, Sachsenring Germania MotoGp
Ultimo aggiornamento:

    Oltre alla pioggia battente, alle cadute che hanno potenzialmente compromesso un Titolo, alla vittoria di Stoner e alla rincorsa di Valentino, sul circuito del Sachsenring abbiamo visto, o meglio, non abbiamo visto un’altra cosa non meno importante di quelle appena citate.
    La classe 250 si è presentata in pista senza uno dei suoi più importanti protagonisti: Manuel Poggiali.

    Il pilota in forza all’ Aprilia 250cc del Team Campetella, caduto durante il venerdì di prove sulla pista tedesca, non ha partecipato alle qualifiche del sabato pomeriggio né alla gara di domenica, lasciando irrimediabilmente vuota la sua ventesima posizione in griglia di partenza.

    La motivazione ufficiale dell’ assenza di Manuel nel week-end teutonico arriva dal comunicato del Team Campetella che ha attribuito la defezione di Manuel alla caduta del giorno precedente. Non abbiamo motivi per credere che la causa sia diversa, anche se non vedere Manuel schierato insieme agli altri ha fatto balzare la nostra mente indietro nel tempo.

    Indietro, per esempio, fino a quando Manuel, pilota ricco di talento e di sensibilità, decise di chiudere per qualche i tempo i battenti del suo personale MotoMondiale, ritirandosi a vita privata lontano dall’ odore di asfalto e alle sensazioni dell’ alta velocità dell’ opprimente e a tratti assurdo Circus delle due ruote professionali.

    Già, perché Manuel Poggiali, nonostante la sua assenza in pista, è stato presente all’ interno del paddock Campetella.
    Taciturno e con un’ espressione intensa, il pilota è rimasto lontano dalla sua moto e dall’ idea, forse, di entrare in pista.

    Guido Meda, voce arci nota della MotoGP scrive su SportMediaset: “Dopo le due scivolate del Mugello Poggiali non è stato più lo stesso: timoroso nell’approccio con la moto si è allontanato troppo dalle posizioni che gli spettano per talento e capacità. Come se la sua grande sensibilità interiore fosse stata di nuovo travolta, proprio nella stessa maniera di due anni fa quando, in crisi, si ritirò dal mondiale per dedicarsi alla propria vita privata.

    La paura c’è, forse, e qualcuno intravede l’ ombra che Manuel possa tornare a rinchiudersi nel suo guscio introspettivo di forte sensibilità verso il mondo esterno, quella sensazione di “blue” nell’animo, di inspiegabile tristezza comprensibile solo all’ entità sublime che la vive, quella serie di domande che non trovano risposta se non nella volontaria solitudine, nella più perfetta autonomia, nell’ amicizia di pochi scelti, nella prospettiva filtrata e nell’ ottica riflessa di uno specchio che proietta sulla propria retina l’immagine che si vorrebbe essere e non quella che il mondo esterno affibbia.

    Una condizione di equilibrio di questo genere merita ed esige rispetto.

    E un consiglio: Paura, Dubbi, Motivazione, Passato, Futuro, e un Presente a cui è difficile incollarsi in cui sembra impossibile stare a proprio agio, a volte, si vincono con la Velocità, senza pensarci troppo su.
    E questo, pilota di moto lo sa benissimo…
    In doubt, flame out Manuel!

    587

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Aprilia SBKIncidenti MotoGPMoto2Primo PianoSachsenring Germania MotoGp
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI