MotoGP… Addio alle “gomme Chewing Gum”?!

Nella motogp, presto, potremo dire addio alle gomme cosiddette da chewing gum, ovvero quelle gomme da qualifica che si squagliano sull'asfalto

da , il

    chewing gum

    Anche questa volta non stiamo parlando di gomme da masticare!

    Era già ventilata lo scorso anno la proposta, poi riposta malvolentieri nel cassetto, di eliminare le gomme da qualifica.

    Con i corsi e i ricorsi storici, ogni tanto ricompare sui giornali dell’intero globo a due ruote, creando spauracchi, paure o plausi.

    Riprendiamo il filo della scorsa stagione.

    I tre grandi palyers fornitori di pneumatici per la MotoGP, ossia Michelin, Bridgestone e Dunlop, si trovano a discutere sui limiti di impiego degli pneumatici, in tutto 31 per tutto il weekend di gara.

    Come sempre, le solite considerazioni sulle due protagoniste della stagione: Michelin ottima in qualifica grazie a gomme super-soft decisamente prestazionali, mentre Bridgestone imbattibile in gara, quindi nel lungo termine.

    A fare da ago della bilancia, per adesso, sembra essere Mr Jean-Philippe Weber, super boss della casa di Bibendum, vale a dire la Michelin, non particolarmente fortunata nell’ultima stagione MotoMondiale.

    Per Sir Weber le temperature di utilizzo delle gomme da qualifica, quelle “usabili” solo e soltanto per un giro o poco più, che sarebbero un pericolo!

    Di seguito, quanto affermato dal mega boss Michelin e riportato da una delle più attendibili fonti di news a due ruote, MotorCycleNews: “Alcuni suggeriscono che i piloti dovrebbero gareggiare con gli stessi pneumatici con cui hanno compiuto il loro miglior giro in qualifica, ma non è così facile perché non è possibile conoscere in anticipo le temperature che si troveranno nel giorno della gara, e i comportamenti delle moto varierebbero a seconda della moto e dello stile di guida del pilota. Con dieci gradi in meno sulla pista, allora andrà bene ai piloti che avranno stressato e scaldato parecchio i propri pneumatici, viceversa coloro che non lo hanno fatto saranno costretti a forzare durante il warm up, il che potrebbe essere pericoloso. Forse non è così rischioso nelle 4 ruote, ma le due ruote non sono la stessa cosa“.