MotoGP: approvato il regolamento

La Federazione Internazionale ha approvato il regolamento definitivo per la MotoGP 2010 con il ritorno dei motori 1000cc

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    La Commissione Grand Prix ha approvato, in questi giorni, a Barcellona gli ultimi dettagli rimasti che completano il regolamento tecnico MotoGP che sarà in vigore a partire dalla stagione 2012. L’assemblea composta da Carmelo Ezpeleta della CEO Dorna; Claude Danis (FIM), Hervé Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Ignacio Verneda (FIM Sports Director), Javier Alonso (Dorna) e Paul Butler (segertario dell’assemblea), in una riunione tenuta il 17 febbraio a Barcellona, ha deciso all’unanimità di introdurre alcune modifiche al Campionato, a partire dal 2012.

    La categoria MotoGP correrà con motori fino a 1000 centimetri cubici di cilindrata, 4 cilindri e un massimo diametro per cilindro di 81 millimetri. Inoltre, è stato raggiunto un accordo unanime riguardante il peso delle moto che dovranno essere di un minimo di 153 kg.

    Mentre, per i costruttori che volessero optare di continuare con motori 800cc, tali propulsori dovranno presentare un peso minimo di 150kg. Per quanto riguarda la capacità dei serbatoi, invece, per le moto appartenenti a team ufficiali sarà di 21 litri, con il numero massimo di motori che rimarrà di 6 per stagione.

    A parte la disponibilità dei 6 motori, un pilota come Valentino Rossi sarà davvero contento per il nuovo cambio di regole perchè aveva più volte espresso la propria insoddisfazione per il calo di appeal, in termini di spettacolo, che ha avuto il Motomondiale con i motori delle scorse stagioni.

    Diversa la situazione per le squadre private, potranno sfruttare una normativa che sarà redatta ufficialmente alla fine di maggio. Tali team passeranno sotto la denominazione CTR, Claiming Rules Teams e in prima istanza, è stato approvato che questi possano usufruire di 12 motori per stagione, e che la capacità del serbatoio possa arrivare fino a 24 litri.