MotoGP: Aprilia e Biaggi dicono no alla Top Class

Il probabile ritorno dell'Aprilia nella MotoGP viene smentito dall'ingegner Gigi Dall'Igna, padre della RSV4 con la quale Max Biaggi ha vinto il titolo mondiale Superbike

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    Biaggi superbike

    Ap/LaPresse

    L’Aprilia non farà parte della MotoGP neanche nel 2012 perchè non ci sono le condizioni per farlo. Ad afermarlo è il padre progettuale della RSV4 con cui Max Biaggi ha vinto il mondiale Superbike 2010, l’ingegner Gigi Dall’Igna. Dopo l’apertura di uno spiraglio per il ritorno della casa motociclistica italiana nella Top Class, insiema al centauro iridato SBK, Biaggi viene chiuso da questa dichiarazione: “nel 2012 non ci saremo”.

    Dopo la bella notizia della premiazione di Biaggi a Top Rider del 2010 e i rumors su un probabile ritorno dell’Aprilia nel circus della MotoGP, giunge direttamente dalla casa motocilistica nostrana, la smentita al clamoroso colpo di scena.

    “L’Aprilia non andrà in MotoGP perchè al momento mancano le condizioni dell’economia mondiale e del comparto moto, per cui anche il gruppo Piaggio deve muoversi con saggezza”; ha dichiarato l’ingegner Gigi Dall’Igna.

    Dopo un anno meraviglioso, con la conquista del titolo ed una serie di riconoscimenti e premiazioni della Fim a Biaggi e anche se la crisi è passata, è impensabile che l’Aprilia approdi tra i grandi delle due ruote: “oggi ci ha spiegato meglio i motivi per cui l’operazione non è pensabile. E’ chiaro che un settore come quello della MotoGP ci interessa, moltissimo. Ed è ovvio che facciamo il possibile per tenerci pronti con progetti adeguati, però La crisi insomma non è finita, gli effetti continuano ad essere preoccupanti e alle banche non si può raccontare ora di investimenti da corsa multimilionari. Un progetto MotoGp, va da sé, costa cifre altissime che al momento per noi non sono sostenibili”; dice Dall’Igna.