MotoGP: Aprilia torna in classe regina?

L'Aprilia torna in MotoGP? L'idea c'è, ma un eventuale inserimento della casa di Noale nella classe regina del Motomondiale sarebbe a partire dalla campionato del mondo 2012 poiché la prossima stagione è troppo imminente per poter allestire un progetto competitivo

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    L’Aprilia torna in MotoGP? L’idea c’è, ma un eventuale inserimento della casa di Noale nella classe regina del Motomondiale sarebbe a partire dalla campionato del mondo 2012 poiché la prossima stagione è troppo imminente per poter allestire un progetto competitivo.

    E l’ipotesi 2012 fa tramontare la possibilità di rivedere Max Biaggi correre nella massima categoria. Il pilota romano probabilmente chiuderà la sua carriera in Superbike, dove sta facendo benissimo, e l’Aprilia punterà su qualche nome nuovo delle due ruote.

    L’AD della Piaggio, proprietaria dell’Aprilia, ha risposto in maniera criptica a chi gli chiedeva del ritorno della scuderia in MotoGP: “Vedremo, tutto è possibile, ma per ora non c’è niente, pensiamo al piano industriale“, ha dichiarato Roberto Colannino.

    Colannino ha risposto ai giornalisti a margine di un’inaugurazione nel centro di Milano, ma non vuole esporsi. Le voci che vorrebbero l’Aprilia prossima a tornare nel Motomondiale con un team ufficiale (e non siki come fornitore di altri team) continuano a circolare e si faranno sicuramente più insistenti se Max Biaggi, che sta dominando la Superbike, porterà a Noalecome è quasi certo – il titolo iridato delle derivate di serie.

    Quello dell’Aprilia in MotoGP sarebbe un ritorno dopo aver schierato nel 1997 l’Aprilia 500 RS, prototipo con motore due cilindri a due tempi che conquistò il podio nel Gran Premio di Olanda grazie a Doriano Romboni, e nel 2003 la tricilindrica RS3 Cube, deludente con Colin Edwards e Nori Haga in sella.

    E dopo il passaggio Valentino Rossi in Ducati, un’accoppiata tricolore che fa già sognare i tifosi, avere un’altra moto italiana in classe regina sarebbe molto importante, anche senza Max Biaggi.