MotoGP Aragon 2014, Andrea Dovizioso: “era difficile vedere dove fosse molto bagnato”

Intervista a Dovizioso e Aleix Espargarò

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    Alla conclusione della http://derapate.allaguida.it/articolo/motogp-aragon-2014-gara-vince-lorenzo-su-espargaro-e-crutchlow-fuori-valentino-rossi/60191/#, tiriamo le somme con le dichiarazioni dei piloti. Il maltempo ha caratterizzato il GP di oggi, rimescolando indubbiamente le carte. Tante le cadute di oggi, che hanno mandato in fumo risultati che sembravano promettere benissimo come posizione finale in gara. Tra queste possiamo citare quella di Marc Marquez (in questo articolo le sue dichiarazioni) o quella di Andrea Dovizioso. Sentiamo le parole proprio del ducatista, che si sfoga ai microfoni. Purtroppo sarebbe stata una gran bella gara. “Sarebbe stata una gran bella occasione da sfruttare. Stava andando tutto bene in condizioni normali, di asciutto. Eravamo quarti e potevamo gestire la situazione, perchè Espararò era abbastanza lontano”.

    Il Dovi ha continuato: “poi davanti, giustamente, hanno iniziato a prendersi meno rischi quando ha iniziato a piovere e io li stavo riprendendo. Solo che per l’asfalto chiaro era molto difficile vedere dove fosse bagnato. Da una parte del circuito pioveva di più, dall’altra di meno. Credo che tutti abbiamo cercato di aspettare di cambiare le gomme, perchè stamattina le abbiamo distrutte e non piovendo molto forte non eravamo sicuri di finire la gara facendo 8/9 giri con le rain. Quindi ci stavamo prendendo un po’ di rischi e in molti siamo caduti: ho fatto un piccolo errore in discesa e ho perso grip al posteriore e sono atterrato di culo. Più di gluteo che di anca, per fortuna. Peccato perchè penso che potevo giocarmela con Lorenzo, che era lì”.

    Cresciuta questa Ducati? “Mah, questo weekend siamo stati molto veloci, ma non siamo cresciuti in questo weekend. Nelle ultime gare stiamo facendo bene e anche qua eravamo quarti: sarebbe stato un bel risultato. Un po’ più lontani di Misano, ma partivamo in terza fila. Sono cose che capitano, tanti hanno fatto errori con le slick. Quando pioviggina non è facile”.

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    Ai microfoni c’è anche Aleix Espargarò. Tu sei abituato al parco chiuso, ma questa volta ha tutto un altro sapore. “Sì, sono molto contento: sono felicissimo. La gara è stata durissima: abbiamo cambiato tantissimo tra la moto di oggi e quella di ieri. Mi sono trovato benissimo sull’asciutto, ma Smith alla terza curva mi ha toccato e mi ha mandato all’ultimo posto. Poi ho iniziato a recuperare e sono arrivato al gruppo di Pol e delle due Honda. Poi è arrivata la pioggia ed ho pensato: nessuno vorrà rientrare. Me la sono giocata e sono entrato per primo e poi ho spinto al massimo, veramente. E finalmente un podio! Sono molto molto felice: per me, per la squadra, perchè stanno facendo un lavoro al massimo per stare dietro agli ufficiali”.

    La decisione di rientrare per primo è stata una decisione dettata dal feeling, perchè in quel momento non ci stavi più, oppure perchè hai giocato un po’ un jolly ed hai rischiato un pochino? “No, io ero in mezzo al gruppo di Bradl, Bautista, Crutchlow…poi ho visto che il ritmo era via via più lento. E nel rettilineo dietro, nel giro prima di rientrare pioveva veramente tanto, così ho deciso di rientrare. Poi ho avuto anche fortuna che la pioggia abbia continuato”.

    A chi dedichi il miglior risultato in carriera? “A tutta la mia famiglia, perchè sono tanti anni che siamo qui. Sono molto contento per mia moglie e per tutta la mia famiglia”.

    MotoGP Aragon 2013, paddock Girls